La Ferrari è la grande sconfitta nel GP d’Ungheria: la Scuderia era attesa come una grande protagonista su una pista favorevole alle caratteristiche della SF-26. Ci si aspettava addirittura una doppietta e, invece, la rossa non è nemmeno salita sul podio, pur avendo Charles Leclerc in prima fila accanto al poleman Lando Norris. 

Fred Vasseur è consapevole dell’occasione persa: ma la Ferrari è mancata nell’esecuzione, dopo la vittoria a Silverstone e il secondo posto di Spa-Francorchamps… 
“Non è un buon risultato quando fai uno-due al venerdì e ti aspetti molto di più. Il quarto e quinto posto sono il risultato di una gara troppo caotica per noi. C’è stata una brutta partenza di Charles e poi la penalità di Lewis. Anche il pit stop non è stato magico e il passo è stato troppo caotico tra uno stint e l’altro”.  

“È vero per noi, ma è vero un po’ per tutti: è difficile da interpretare perché Max sia riuscito a coprire 37 giri con le soft, ma è andata come è andata, dobbiamo minimizzare gli errori e oggi non l’abbiamo fatto”.  

Ci sono stati degli errori in strategia: non si poteva tentare l’uso delle soft come ha provato Max? 
“Non abbiamo considerato la strategia Red Bull perché siamo rientrati ai box un po’ prima di Max e mi sembrava ambizioso pensare di andare fino alla fine della gara senza tenere conto della vita delle gomme. La realtà è diversa, noi non abbiamo avuto l’opportunità di fare un long run con le tre mescole a disposizione durante le prove libere e allora abbiamo fatto due scommesse. Posso dire che oggi le nostre scommesse non hanno pagato”. 

Verstappen, Red Bull Racing, difende dai due ferraristi Hamilton e Leclerc

Verstappen, Red Bull Racing, difende dai due ferraristi Hamilton e Leclerc

Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images

E quale poteva essere la scelta strategica migliore? 
“Credo che la nostra strategia di partire con le soft fosse buona, ma probabilmente la decisione giusta doveva essere soft, soft e poi hard. Non è quello che abbiamo fatto”.  

La Ferrari accumula molte penalità: Lewis si è visto affibbiare 5 secondi per non aver rispettato il limite di velocità in pit lane. Sono sanzioni che si pagano nel campionato… 
“Oggi Lewis ha superato di 8,6 km/h il limite, non è stata un’infrazione enorme, ma era oltre la soglia, visto che c’è una misurazione di velocità automatica: è bianco o nero”. 

Qual è stato il punto di caduta di questa gara? 
“Ci aspettavamo una doppietta, abbiamo fatto una doppietta ma non nella giornata giusta. Abbiamo commesso troppi errori e fatto molte scelte sbagliate. Siamo stati gli unici a perdere posizioni in pista, tutto è andato nella direzione sbagliata: su questa pista c’è solo un punto dove sorpassare. Tutti usano l’energia lì e se sei un po’ più lento sul dritto non puoi superare”.  

Eppure solo in certi momenti la prestazione si è anche vista… 
“Il passo era discreto perché eravamo molto più veloci di Max e di Piastri, ma non abbiamo mai avuto una piccola opportunità per superare”.  

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari

Foto di: Sam Bloxham / LAT Images via Getty Images

Il livello di questa F1 si sta alzando gara per gara sempre di più: gli sbagli non sono più concessi perché si pagano… 
“Credo che Charles avesse il passo nel primo stint per restare con la McLaren, ma quando sei quinto e perdi la posizione su Max, che stava soffrendo nella prima frazione di gara, perdi terreno e diventa ancora più difficile. Uno degli aspetti cruciali con queste macchine è avere l’aria pulita davanti, l’abbiamo visto con Lando: quando era in testa era molto più veloce di tutti. Se commetti un errore inevitabilmente ti trovi nella situazione opposta, per cui diventa tutto storto dall’inizio. Abbiamo perso la pole position per un centesimo, un piccolo errore ci è costato tantissimo, perdendo posizioni su posizioni. In questa F1 bisogna essere sempre perfetti per stare davanti”. 

Il risultato del GP è stato deludente, ma qual è il quadro della situazione? 
“Penso che Lando sia stato molto bravo perché ha disputato un’ottima gara e si è meritato la vittoria. Noi non abbiamo messo tutto insieme ed è diventato molto difficile, anche se oggi per il campionato non è stato un disastro perché abbiamo sommato più punti di Mercedes e McLaren. Però sono consapevole che avremmo potuto fare molto di più ed è un vero peccato”. 

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