Gabriele Cogni
CREMONA La solidarietà ha fatto ace. Energia e passione hanno indirizzato il colpo vincente della 24 ore di tennis al Flora. Il tradizionale appuntamento ha unito divertimento e beneficenza in un capitolo ancora una volta straordinario. È stata una decima edizione da record. Sono stati 118 i tennisti che hanno aderito alla lunga maratona dedicata alle racchette, iniziata sabato pomeriggio e conclusa dopo oltre 150 incontri giocati sui campi della canottieri di via Riglio. Mai così tanti negli anni scorsi.

E lo scopo dell’evento è stato raccogliere fondi per l’associazione Marcotti Osvaldo onlus, a cui andrà l’intero ricavato. Il forte coinvolgimento della manifestazione è stato la chiave di un successo che anche quest’anno è stato completo. Hanno partecipato tennisti cremonesi, ma non sono mancati giocatori da fuori provincia. In campo sono scesi appassionati di ogni età, al di là della categoria di appartenenza, dagli amatori sino ai più quotati in classifica. Ha giocato una squadra composta da tennisti in carrozzina della Baldesio.

La manifestazione è diventata racconto di una grande festa. Dove il risultato non era la priorità, anche se poi in campo le sfide sono state accese, combattute, proprio con l’obiettivo di avanzare nel percorso sino a centrare la firma nell’albo d’oro. Sarà un’edizione ricordata a lungo per i quattro vincitori dei biglietti alle Atp Finals di Torino messi in palio dagli organizzatori proprio per festeggiare il decimo appuntamento. Lo sarà in realtà per tutti i partecipanti. E la grande attesa che c’era per l’edizione di quest’anno è stata proprio una piena dimostrazione del segno lasciato ogni anno nel cuore di ogni partecipante.

Le tredici squadre, miste, da sei a dieci giocatori, si sono sfidate in due gironi per il turno di qualificazione. È stato un susseguirsi di incontri. Scambi intensi, magie di dritto e di rovescio. Senza alcuno stop. Anche in piena notte. Solo l’attesa del proprio incontro. Sempre con il sorriso, con la voglia di dare un prezioso contributo alla propria squadra. Con la gioia di vivere un appuntamento coinvolgente e affascinante.

Le prime due classificate di ogni girone si sono giocate nelle semifinali il pass per la sfida decisiva. Le altre squadre non si sono fermate, ma hanno disputato un tabellone chiamato dei ‘non vincenti’. Ed è stato proprio questo percorso a concludersi per primo, con la vittoria della giovane squadra En El Firme che ha superato l’Azzurra 2000. Poi il pubblico si è raccolto tutto attorno ai due campi principali in cui Agrovita e Stap Volley 2.0 si sono affrontate in una finale molto accesa, benché appunto arrivata al termine di 24 ore ininterrotte di attività. Nei due singolari c’è stata parità e pertanto decisivo è diventato il doppio, con la firma dell’Agrovita nell’albo d’oro della manifestazione. Il team capitanato da Roberto Mariani è stato composto da Arianna Mariani, Claudio Fortuna, Jacopo Nerotti, Umberto Bonizzoli, Jacopo Denitto, Daniele Fiorani, Jemma Sonia, Giovanni Curti, Pietro Contini e Francesco Dicorato.
Nella cerimonia conclusiva di premiazione è intervenuto per un saluto anche il presidente del Flora, Marzio Busseti, e a ogni componente della squadra vincitrice è stato consegnato il libro ‘Amico Osvy’ dai rappresentanti dell’associazione. Un gesto che ha racchiuso proprio lo spirito solidale che è stato filo d’unione dell’intero appuntamento organizzato alla canottieri di via Riglio. Una decima edizione che si è chiusa tra gli applausi generali per la sua capacità di raggiungere il cuore degli appassionati e coinvolgerli in un appuntamento che ormai è tradizione nell’estate sportiva cremonese. Dove passione, fair play, inclusione e solidarietà si tendono la mano per vivere insieme 24 ore speciali all’insegna del tennis. Per un vero e proprio ace straordinariamente speciale.