Nei giorni scorsi è finalmente arrivato nelle sale Odissea, il nuovo atteso film di Christopher Nolan.

Basato sull’iconico poema epico-mitologico di Omero, una delle narrazioni più antiche della storia scritta, il film segue le traversate di Ulisse nel suo disperato tentativo di tornare a casa dopo la fine della Guerra di Troia. Durante il suo viaggio, l’eroe si ritrova ad affrontare giganti, sirene, maghe e creature leggendarie, tutte determinate a impedirgli di riabbracciare la moglie e il figlio.

Il cast del kolossal è un vero e proprio concentrato di star: Matt Damon veste i panni del protagonista, affiancato da Anne Hathaway, Charlize Theron, Jon Bernthal, Robert Pattinson, Lupita Nyong’o, Mia Goth, Elliot Page, John Leguizamo, Benny Safdie e dai neo-sposi Zendaya e Tom Holland.

Le location reali dove è stato girato Odissea

Trattandosi di una storia incentrata sul viaggio per mare e sulle esplorazioni, la produzione ha scelto di girare in numerose e spettacolari location reali in tutto il mondo. Che siate curiosi di scoprire i dietro le quinte della lavorazione o in cerca di ispirazione per la vostra prossima vacanza, ecco tutto quello che c’è da sapere sui luoghi delle riprese di Odissea.

Scozia

Nel mese di luglio 2025, Matt Damon è stato avvistato in Scozia insieme a Tom Holland e Zendaya. L’attore è stato fotografato su un molo locale con un lungo mantello adagiato sopra un’armatura di cuoio. Tra le ambientazioni scozzesi figura anche lo storico Castello di Findlater, la cui direzione ha confermato ufficialmente che la fortezza è stata utilizzata come set per il film.

Findlater Castle 1 : May 2013pinterestJimFrost m43.im//Getty Images

Il Castello di Findlater nel nord-est della Scozia.

Italia

A marzo 2025, lo stesso gruppo di attori è stato fotografato a Favignana, in Sicilia, insieme a Ryan Hurst, che nel film interpreta il nobile Mentore. Secondo quanto riportato dal quotidiano The Times, la troupe ha effettuato riprese anche nell’arcipelago delle Isole Eolie, toccando in particolare Basiluzzo, Lipari e Vulcano.

Chevron Left IconChevron Right IconFavignana Island. Trapani. Sicily. Italy. EuropepinterestREDA//Getty Images

L’isola di Favignana, in Italia.

Grecia

Come prevedibile, una parte consistente del film è stata girata in Grecia, terra in cui è prevalentemente ambientata l’opera omerica originaria. La celebre sequenza del Ciclope è stata ripresa all’interno di una grotta nella regione della Messenia.

“Tutto ciò che riguarda la scena del Ciclope è stato studiato per porsi una domanda: come sarebbe questo momento nella realtà?”, ha spiegato Nolan durante un’intervista alla rivista Empire. “Non volevamo affrontarlo con un approccio fiabesco o caricaturale, ma calare lo spettatore proprio lì, al fianco di Ulisse e dei suoi uomini. È una situazione spaventosa”.

La Hellenic Film Commission ha inoltre confermato che le riprese hanno interessato la rinomata Spiaggia di Voidokilia, la Spiaggia di Almyrolaka, il Castello medievale di Methoni e l’acropoli di Acrocorinto.

Travel Destination: PeloponnesepinterestAthanasios Gioumpasis//Getty Images

Il Castello di Methoni a Methoni, in Grecia.

Islanda

Il magazine di viaggi Stuck in Iceland ha rivelato che la produzione si è spostata anche in Islanda. Qui la troupe guidata da Christopher Nolan ha costruito un’imponente imbarcazione nel porto costiero di Landeyjahöfn, situato nella suggestiva regione dei ghiacciai.

A black volcanic beach next to the Landeyjahöfn Ferry Terminal in South - East IcelandpinterestPavel Gospodinov//Getty Images

Una spiaggia vulcanica vicino al terminal dei traghetti di Landeyjahöfn, nell’Islanda sud-orientale.

Marocco

Per ricreare le scenografie desertiche, la troupe si è trasferita in Marocco. Secondo quanto riportato dal programma Countryfile della BBC, le riprese hanno coinvolto Marrakech, Tahnaout, la provincia di El Haouz ed Essaouira. Inoltre, il celebre ksar di Aït Benhaddou, patrimonio mondiale dell’UNESCO, è stato trasformato per l’occasione nell’antica città di Troia.

View of the kasbah of Aït Benhaddou at sunrisepinterestJorge Fernández//Getty Images

Aït Benhaddou.