Bagno a Ripoli (Firenze), 27 luglio 2026 – Tragedia della strada all’Antella: ancora una giovane vita spezzata. Un diciassettenne è morto questa mattina nello scontro con un autobus di linea. Il giovane, Edoardo Varvarito, era in sella al suo motorino quando, per motivi da verificare, si è schiantato frontalmente con il mezzo pubblico. Per lui non c’è stato niente da fare. Una scena agghiacciante, quella dell’incidente: il parabrezza del bus della linea 24 è totalmente distrutto dall’impatto, a testimoniare la violenza dell’urto. 

Sul posto sono intervenuti il 118, i mezzi di soccorso e i carabinieri, che dovranno ricostruire la dinamica. 

I rilievi sul luogo dell'incidente (foto Germogli)

I rilievi sul luogo dell’incidente (foto Germogli)

L’incidente mortale è avvenuto intorno alle 10 di questa mattina su via Peruzzi, tra le frazioni di Osteria Nuova e Antella, sotto il Comune di Bagno a Ripoli. Il ragazzo procedeva in discesa, da via Roma verso il cuore della frazione antellese; il bussino andava invece in direzione opposta. L’impatto violento non ha lasciato scampo al giovane. 

Sotto shock l’autista dell’autobus, che è stato portato in ospedale per accertamenti ma non risulta ferito.

Il dolore del paese

“È un dolore profondo dover scrivere queste parole – scrive il sindaco Francesco Pignotti – Stamani la nostra comunità è stata colpita da una tragedia immensa, di quelle che fanno mettere in discussione tante cose della quotidianità. Edoardo, un ragazzo di appena 17 anni, un nostro concittadino e studente del Gobetti-Volta, ha perso la vita in un incidente stradale. Era alla guida del suo motorino quando si è scontrato con un autobus nei pressi di Osteria nuova. Una perdita che lascia sgomenti e che ci sconvolge profondamente. Ho voluto portare un abbraccio ai suoi familiari, accorsi sul luogo dell’incidente, perché tutta la nostra comunità si stringe commossa intorno a loro in questo momento di dolore. Tutti i nostri pensieri vanno a Edoardo e alla sua famiglia e a suoi amici, non c’è modo di accettare che una giovane vita se ne vada così”.