Il pensiero è rivolto al piccolo Edoardo Lupo, nato dalla relazione con Giulia Honegger. «In questi giorni, la paura di non poter riabbracciare le persone a me più care, i miei figli, mi ha fatto vedere il cielo in un altro modo. Un’altra volta ancora. Non è cosa guardi, ma quello che vedi».
Il ricovero era iniziato una settimana fa, lunedì sera, quando il cantante era stato trasportato in ambulanza al Fatebenefratelli di Milano dopo un malore riconducibile a problemi gastrici. Arrivato al Pronto soccorso intorno alle 21.30, era stato sottoposto ai primi esami e ricoverato nel reparto di Chirurgia. Il giorno successivo, martedì 21 luglio, i medici avevano deciso di trasferirlo all’Humanitas di Rozzano, attraverso un ingresso riservato, per proseguire gli accertamenti specialistici. In questi giorni non è mai stato diffuso un bollettino medico ufficiale. Tra le ipotesi emerse, quella di una nuova emorragia gastrointestinale dovuta alla riapertura di una vecchia ulcera, forse favorita dall’assunzione di farmaci antinfiammatori.
Nel suo messaggio, il rapper ha poi parlato dei segnali arrivati dal suo corpo: «Ha alzato la mano per l’ennesima volta e mi ha detto “fermati”. Ora a dirmelo ci sono anche i medici, ed è quello che farò. Ma senza sconforto, anzi. Mi sento ancora una volta fortunato ad essere sotto questo cielo».

Oltre alla paura, però, anche tanta riconoscenza. In una Instagram story Fedez ha voluto ricordare chi, senza conoscerlo, gli ha permesso di superare quei momenti critici: «Non sarei qui se sei sconosciuti non avessero donato il sangue che è stato utilizzato per le trasfusioni che mi hanno salvato la vita. Di nuovo». E aggiunge: «Si parla troppo poco di quante vite salvano in silenzio tutti i donatori di sangue di questo Paese. Grazie. Rifaremo insieme tutto ciò che sarò costretto a sospendere. Grazie al cielo».