Introduzione

Il Consiglio dei ministri è iniziato poco dopo le 17.30 ed è durato circa 20 minuti. All’ordine del giorno un unico provvedimento, che è stato approvato: il decreto legge con “disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali e in materia di Ilva S.p.A. in amministrazione straordinaria”.

 

Dopo il Cdm, il ministro Giancarlo Giorgetti in conferenza stampa ha annunciato in cosa consiste l’intervento tampone di oggi sui carburanti: uno sconto di 17 centesimi solo sul gasolio in vigore dalla mezzanotte del 28 luglio e fino al 6 agosto, operazione da 125 milioni di euro. La premier Giorgia Meloni ha commentato: “Un intervento che non risolve il problema ma è tempestivo”.

 

Il Cdm era stato convocato per varare nuove misure contro il caro carburanti, da giorni allo studio dell’esecutivo. Secondo fonti del centrodestra, sul tavolo c’era anche l’ipotesi dell’aumento delle sigarette, per coprire i nuovi tagli alle accise del carburante. Sul tema i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani si sono detti contrari e Giorgetti ha confermato che al momento non ci sarà un intervento del genere.

 

Il Cdm, inoltre, per l’ex Ilva ha confermato “lo stanziamento di un’ulteriore tranche del prestito necessaria ad assicurare la continuità operativa dell’azienda in attesa del perfezionamento della cessione con riferimento all’area a freddo”.