Aveva lanciato un grido di allarme, Sara Gilson, prima di essere uccisa nella sua casa in Oklahoma, negli Usa. Lo aveva fatto senza parlare ma pubblicando un video in cui raccontava ai suoi migliaia di follower di aver scoperto che il marito, dal quale stava per separarsi, sarebbe stato un pedofilo.

Uccisa dopo la denuncia Tiktok

Dodici giorni dopo il post su TikTok, nella tarda serata tra giovedì e venerdì scorso, la 43enne è stata assassinata a colpi di arma da fuoco. Secondo le prime ricostruzioni, a sparare sarebbe stato proprio suo marito Jeremiah Duffey, di 48 anni, che avrebbe poi rivolto l’arma verso se stesso.