Dopo oltre ventiquattro ore di lavoro senza sosta da parte dei Vigili del Fuoco, dell’Arif, della Protezione Civile e di tutte le forze impegnate nell’emergenza, la situazione a Peschici è attualmente sotto controllo. Le fiamme che nelle scorse ore hanno devastato una vasta area boschiva di circa 150 ettari tra Manaccora e Zaiana sono state contenute. 

A fare il punto della situazione è stato il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Foggia, Giulio Capuano, che ha confermato come l’intensa attività svolta dalle squadre a terra e dai mezzi aerei abbia permesso di bloccare l’avanzata del rogo. Nonostante il miglioramento, l’attenzione resta altissima perché, soprattutto nelle aree più impervie e interessate dal forte vento delle scorse ore, potrebbero ancora essere presenti piccoli focolai nascosti.

La fase operativa entrerà ora nella bonifica. I Vigili del Fuoco utilizzeranno droni dotati di termocamere per sorvolare l’area incendiata e individuare eventuali punti ancora caldi, invisibili a occhio nudo, che potrebbero riaccendere le fiamme. Il monitoraggio dall’alto consentirà di intervenire rapidamente sui residui dell’incendio, completando in sicurezza le operazioni di spegnimento e riducendo il rischio di riprese del fuoco.

Resta pesante, invece, il bilancio ambientale. L’incendio ha distrutto ettari di macchia mediterranea e pineta, provocando un duro colpo al patrimonio naturalistico del Gargano. Nelle prossime ore inizieranno anche le verifiche per quantificare con precisione i danni causati dal rogo, mentre proseguono gli accertamenti sulle cause dell’incendio, che secondo le prime ipotesi potrebbe avere origine dolosa.