E’ sempre il volley a trascinare lo sport piacentino. L’indice di sportività de Il Sole 24 Ore vede Piacenza alla posizione complessiva numero 44, stesso risultato del 2024 mentre nel 2025 eravamo scivolati tre gradini più in giù. Ancora lontani, bene precisarlo, dal 29esimo posto del 2023.
La pallavolo è lo sport che permette alla nostra provincia di navigare poco prima di metà classifica ed è anche l’unica disciplina che si colloca in classifica nella top ten, ottenendo la sesta posizione in tutta Italia. Buoni risultati dai motori, tredicesimi, dagli sport invernali, gradino 19, e dal calcio dilettanti che chiude ventesimo, per il resto arrivano tanti risultati mediocri che devono far riflettere. A iniziare dal 90esimo posto nella categoria Investimenti nello sport che riguarda la propensione agli investimenti collegati al Credito sportivo e si riferiscono al periodo 2019-2024. La peggiore in assoluto è la Formazione per lo sport (corsi universitari, master e licei sportivi) in cui Piacenza è addirittura 95esima, mentre alla voce Sport e turismo-natura che comprende impianti ed eventi per il turismo sportivo chiudiamo 94esimi.
Insomma, un quadro per nulla brillante: se si fa eccezione per la macro voce Sport di squadra, in cui la nostra provincia ottiene una buona 15esima posizione, tutte le altre categorie, soprattutto quelle relative a strutture sportive e sport e società, vedono il nostro territorio oltre la posizione 85.
In classifica generale, la città con il migliore indice di sportività è Milano, capace di superare Trento e Bolzano. Piacenza, anche su questo bisognerebbe lavorare, è la penultima provincia in Emilia-Romagna: Bologna è quarta, Rimini 13esima, Modena 27esima, Reggio Emilia 31esima, Ravenna 32esima, Parma 35esima e Forlì-Cesena 43esima. Alle nostre spalle solamente Ferrara sul gradino 61.