Lo sconto sulle accise del gasolio è in vigore da oggi e, per l’automobilista si traduce in un risparmio alla pompa di 17 centesimi al litro. Il governo ha deciso il taglio delle accise solo sul diesel per la semplice ragione che il gasolio al momento costa più della Super. Tradizionalmente in Italia è sempre costato meno, perché le accise erano più basse, per aiutare l’autotrasporto. Poi il governo con l’ultima finanziaria ha deciso di riallineare le accise, perché quella bassa sul diesel era considerata un sussidio ambientalmente dannoso. La guerra in Iran ha provocato rincari maggiori sul gasolio rispetto alla benzina, perché è un carburante più usato, e quindi più richiesto. Il taglio di 17 centesimi al litro sul gasolio comprende sia il taglio di 14 centesimi sull’accisa (tassa fissa per litro di carburante, 0,673 euro al litro) sia la conseguente riduzione di 3 centesimi dell’Iva sui carburanti (tassa percentuale del 22% sul prezzo di 1 litro, dato dal valore della materia prima più l’accisa). Con le accise mobili, lo sconto può essere fatto solo il mese successivo, quando si sa di quanto è aumentata l’Iva. Il sito lavoce.info ha calcolato che con le accise mobili si possono risparmiare dai 7 ai 10 centesimi per litro.

 

Per approfondire: Caro carburanti, Giorgetti dopo il Cdm: sconto solo sul gasolio per 17 centesimi al litro