di
Redazione Milano
I legali dell’imprenditore annunciano un supplemento di querela nei confronti della modella e influencer e contrattaccano: «Si è appropriata di beni di grande valore»
Il Tribunale civile di Milano ha disposto la consegna entro le 18 di oggi, martedì 28 luglio, della figlia di un anno dell’imprenditore Leonardo Del Vecchio alla madre, la ex compagna Sara Soldati, in attesa dell’udienza del 10 agosto per il reato di sottrazione di minore. I legali di Del Vecchio, in una nota, definiscono le accuse «false diffamatorie e calunniose», formulate con l’intento «di alterare la percezione dei fatti davanti all’autorità giudiziaria», e annunciano per «le prossime ore», oltre alla querela già presentata «nei confronti della signora Soldati e del suo difensore» (l’avvocata Annamaria Bernardini de Pace, ndr), il deposito di «un ulteriore e corposo supplemento di querela».
«La difesa di Leonardo Maria Del Vecchio – si legge nella nota – denuncia con fermezza che l’intera vicenda è stata deliberatamente costruita ad arte attraverso un sistematico e orchestrato susseguirsi di accuse gravissime, false, diffamatorie e calunniose. Accuse formulate con il preciso e consapevole intento di alterare la percezione dei fatti davanti all’autorità giudiziaria e di esercitare pressioni indebite, illegittime e intollerabili nel contesto del contenzioso economico tra le parti». «Il provvedimento – prosegue la nota – è stato inoltre fondato su dichiarazioni rese da una ex compagna del dottor Del Vecchio, che la difesa considera inattendibili e prive di riscontro oggettivo. Nei confronti della medesima risultano già avviati procedimenti di natura giudiziaria per condotte molto gravi, quali l’appropriazione indebita di beni di grande valore. Elementi che rendono ancor più necessaria una rigorosa verifica della credibilità delle dichiarazioni da lei rese».
Secondo la difesa di Del Vecchio, «queste iniziative non sono altro che una strategia calcolata, finalizzata esclusivamente a conseguire vantaggi patrimoniali del tutto ingiustificati, utilizzando strumentalmente la figlia di un anno e trasformando gli strumenti processuali in mezzo di ricatto». La difesa sottolinea di aver «già presentato querela nei confronti della signora Soldati e del suo difensore per i fatti penalmente rilevanti di diffamazione e calunnia», e annuncia che «depositerà nelle prossime ore un ulteriore e corposo supplemento di querela. L’obiettivo è chiaro: far accertare con rigore tutte le condotte lesive, ogni dichiarazione mendace e ogni responsabilità».
Pochi giorni fa la modella e influencer aveva presentato una querela ai carabinieri di Porto Cervo accusando l’imprenditore di violenza privata per averle consentito di restare con la loro bambina solo per pochi minuti. Per l’imprenditore, invece, Soldati, dopo essere stata inviata a stare con la piccola, non avrebbe accettato di andare altrove «in sicurezza».
Vai a tutte le notizie di Milano
Iscriviti alla newsletter di Corriere Milano
28 luglio 2026 ( modifica il 28 luglio 2026 | 07:44)
© RIPRODUZIONE RISERVATA