Si spegne sotto le triple di Brooks e Gudurić il sogno della Reyer di allungare la serie scudetto a gara 5. Milano si veste del tricolore (il numero 32 della sua gloriosa storia), espugnando il Taliercio con il punteggio di 72-86. Non è bastato il cuore agli uomini di Neven Spahija, che reggono un tempo, e poi vedono scappare progressivamente gli avversari, che nei momenti chiave hanno fatto valere un tasso tecnico superiore. A Venezia resta l’orgoglio di aver giocato una stagione da grande squadra, credendoci fino alla fine.
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L’avvio di partita è molto equilibrato, con Parks per gli orogranata a segnare i primi punti e LeDay e Nebo a rispondere per Milano, che cerca un primo allungo con le bombe di Shields e dello stesso Leday. Il primo periodo si chiude sul 20-19 per i padroni di casa. Il secondo periodo non cambia spartito, l’EA7 risponde colpo su colpo alla Reyer e un buzzer beater di Ellis regala a Milano il massimo vantaggio (+5): sulla sirena il risultato è fissato sul 40-45.
Milano torna sul parquet più convinta e con un super Brooks che infila tre triple in pochi minuti. L’Olimpia è più concreta, Venezia sbaglia molto e non concretizza sul pitturato. Gli uomini di Peppe Poeta riescono così a scavare il primo solco importante, cogliendo il massimo vantaggio (+12) al termine del terzo periodo, chiuso sul 56-68. All’inizio del quarto periodo Tessitori e Cole provano a risvegliare la Reyer, ma Gudurić ha la mano caldissima e dall’arco è letale. Bowman prova a caricarsi la squadra sulle spalle, ma l’EA7 è chirurgica e non sbaglia più nulla. Alla sirena finale è 72-86 per Milano.
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