Barcellona e Monza saranno le sedi delle ultime due tappe della stagione 2026 del FIA World Endurance Championship, in sostituzione di Qatar e Bahrain.
ACO e la Federazione Internazionale hanno lavorato a lungo con gli organizzatori delle due gare mediorientali per trovare il modo di svolgerle regolarmente, dopo che l’inizio a marzo in quel di Lusail con la 1812km era stato spostato a fine anno per i conflitti che, ancora oggi, purtroppo imperversano in quelle zone.
E proprio la situazione geopolitica è stata a lungo sotto la lente d’ingrandimento della massima serie di durata, cercando di capire se c’erano tutte le condizioni di sicurezza per recarsi prima in Qatar e poi a Sakhir, dove per altro si erano verificati gli attacchi più pesanti alle basi americane.
Parlando con i Costruttori, le squadre e anche i fornitori dei materiali (gomme e carburanti, in primis), sono emerse tutte le perplessità di affrontare una lunga trasferta del genere senza avere la minima certezza che tutto possa sistemarsi in tempo, per cui – come anche Motorsport.com aveva già anticipato – si è deciso di rimanere in Europa scandagliando il terreno di dove era possibile correre.
La scelta è ricaduta su Barcellona, che verrà fissata nel fine settimana del 16-18 ottobre con la 6 Ore che è una novità assoluta per il campionato. Unico neo, questa attualmente andrebbe a cozzare con il gran finale del GT World Challenge Europe previsto a Portimão, salvo che SRO Motorsports Group non trovi il modo di spostarlo per evitare la concomitanza.
A Monza invece si andrà il 6-8 novembre come ritorno dopo l’evento del 2023, anche qui con una 6 Ore per portare a conclusione l’annata. Non è stato invece comunicato se nella giornata di lunedì 9 avranno luogo i tradizionali Rookie Test che offrono l’occasione ai giovani e piloti vari che non hanno preso parte alla serie di salire a bordo delle vetture del Mondiale, anche come prova per un eventuale ingaggio l’anno successivo.
“Abbiamo seguito da vicino gli sviluppi in Medio Oriente negli ultimi mesi. Qualche settimana fa eravamo ottimisti sulla possibilità di correre in Qatar e Bahrain, ma purtroppo la situazione attuale ci obbliga a cambiare programma”, ha dichiarato Frédéric Lequien, AD del FIA WEC.
“Abbiamo quindi deciso di sostituire questi due appuntamenti di fine stagione con Barcellona e Monza. Dal punto di vista logistico, era fondamentale prendere questa decisione ora per consentire ai Costruttori, ai team e all’organizzazione del FIA WEC di predisporre tutto il necessario”.
“Desidero ringraziare calorosamente il Qatar e il Bahrain per la loro comprensione in questo periodo. Siamo stati in costante dialogo con entrambi i circuiti e le rispettive federazioni nazionali e siamo orgogliosi degli stretti e duraturi rapporti che abbiamo costruito in Medio Oriente. Si tratta di eventi di enorme importanza e ben consolidati nel WEC, e lo rimarranno per molti anni a venire”.
Pierre Fillon, Presidente dell’Automobile Club de l’Ouest, ha aggiunto: “Stiamo attraversando un periodo eccezionalmente complesso in Medio Oriente. Insieme a Frédéric, abbiamo monitorato quotidianamente gli sviluppi e lavorato a stretto contatto e in modo trasparente con tutte le parti interessate per individuare la migliore soluzione possibile. ACO ha instaurato rapporti solidi e duraturi con governi, federazioni automobilistiche, promotori e partner in tutto il Medio Oriente. Desidero esprimere la mia sincera gratitudine ai nostri colleghi in Qatar e Bahrein per il loro straordinario impegno e per i notevoli sforzi profusi nelle ultime settimane nel tentativo di salvare questi due eventi”.
“Siamo profondamente dispiaciuti di non poter correre in Qatar e Bahrain quest’anno. Questi Paesi sono diventati membri importanti della famiglia del WEC e voglio essere molto chiaro: siamo pienamente impegnati a tornare in entrambe le sedi nel 2027 come previsto. Non vediamo l’ora di ritrovarci con i nostri partner e i nostri tifosi. Nel frattempo, vorrei anche ringraziare Barcellona e Monza per la loro disponibilità e per aver accolto il Mondiale con così poco preavviso. Non ho dubbi che entrambi i circuiti offriranno un palcoscenico eccezionale per le gare di durata.”
Mohammed Ben Sulayem, Presidente della FIA, dice: “Sono incredibilmente orgoglioso della collaborazione che permetterà a Barcellona e Monza di ospitare le tappe del WEC di fine anno. La FIA ha lavorato a stretto contatto con i nostri partner in Qatar e Bahrain negli ultimi mesi per esplorare ogni opzione possibile per preservare entrambi gli eventi in questa stagione, ma a causa della situazione in corso nella regione, la sicurezza dei nostri team, dei nostri colleghi e degli appassionati di sport motoristici rimane la nostra massima priorità. Non sono mai decisioni facili, ma la tutela del benessere della nostra comunità del motorsport sarà sempre la nostra priorità”.
“Ringrazio tutti i nostri Club Membri che hanno contribuito a rendere possibili questi aggiornamenti, il Lusail International Circuit, il Bahrain International Circuit e i nostri colleghi del campionato, la cui collaborazione e il cui supporto durante tutto questo processo riflettono il meglio del nostro sport. Il nostro pensiero va a tutti coloro che sono stati colpiti dalla situazione nella regione e non vediamo l’ora di tornare quando le circostanze lo permetteranno”.
Abdulrahman bin Abdullatif Al Mannai, Presidente della Federation del Qatar, commenta: “Rispettiamo pienamente la decisione presa dal WEC di annullare la 1812km di quest’anno. Il nostro impegno in questa collaborazione rimane forte come sempre e non vediamo l’ora di lavorare a stretto contatto sia con la FIA che con il WEC per offrire un evento eccezionale quando il campionato tornerà a Lusail. Siamo grati ai nostri fan, partner, team e all’intera comunità del motorsport per il loro continuo supporto, la loro comprensione e la loro fiducia. Non vediamo l’ora di riaccogliere tutti nel prossimo futuro”.
Lo sceicco Salman bin Isa Al Khalifa, AD del Bahrain International Circuit, conclude: “Nelle ultime settimane, siamo stati in stretto contatto con i nostri colleghi del WEC e con le altre parti interessate. Pur essendo naturalmente dispiaciuti di non poter ospitare l’evento clou delle gare di durata mondiali nel 2026, sosteniamo la decisione, che è nel migliore interesse di tutti i soggetti coinvolti. A nome di tutti, ringrazio l’intera comunità del WEC per il supporto e non vediamo l’ora di dare il bentornato alla serie il prossimo anno, insieme ai fan di tutto il mondo.”
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