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Redazione Milano
L’allarme è scattato pochi minuti prima delle 5 del mattino nell’impianto gestito da A2A, situato in via Fratelli Beltrami 54: sono bruciate rotoballe di carta
Un vasto incendio è divampato all’alba di martedì 28 luglio nell’hinterland di Milano, all’interno della piattaforma ecologica di Novate Milanese. L’imponente colonna di fumo nero era visibile anche a molti chilometri di distanza. Le fiamme hanno rapidamente coinvolto i materiali stoccati nell’impianto gestito da A2A, situato in via Fratelli Beltrami 54. L’incendio ha coinvolto entrambi i capannoni dell’azienda che servono per il deposito e il trattamento di rifiuti di carta, cartone, ma anche plastica e pneumatici. Secondo quanto riferito da Arpa, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, l’innesco sarebbe stato tra i cumuli di materiale plastico e degli pneumatici. Sono in corso gli accertamenti per conoscere i quantitativi dei rifiuti coinvolti.
I primi rilevamenti «non hanno evidenziato valori critici per gli inquinanti monitorabili direttamente sul posto – tranquillizza Arpa -. Presenti gli inquinanti tipici della combustione, le cui concentrazioni non risultano preoccupanti, anche grazie alla dispersione dei fumi in atmosfera». L’azienda A2a in una nota ha comunicato che «non sono stati coinvolti rifiuti pericolosi».
Tuttavia il sindaco di Novate Milanese Gian Maria Palladino ha emesso un’ordinanza in via precauzionale, dato che le operazioni di spegnimento dureranno per tutto il giorno e non si può sapere la direzione della coltre di fumo spinta dal vento. Il provvedimento vieta di andare ai parchi, ai giardini pubblici o privati e alle aree gioco all’aperto. È stato posto l’obbligo di tenere chiuse le porte e le finestre di tutti gli edifici. Ed è vietato l’uso dei condizionatori d’aria. Per la zona ovest della linea ferroviaria, quella più esposta alle polveri dell’incendio, si chiede di evitare di stare all’aperto.
L’allarme è scattato pochi minuti prima delle 5 del mattino. Sul luogo dell’emergenza sono intervenute dodici squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Milano, impegnate nel contenere le fiamme che interessano una importante porzione dell’azienda.
I carabinieri hanno avviato le indagini per chiarire l’origine dell’incendio. Sul posto è intervenuto anche il personale del 118: un uomo di 54 anni, che sarebbe il custode della struttura, ha riportato sintomi da intossicazione ed è stato trasportato in codice giallo all’ospedale Niguarda.
Intorno alle 9, nell’area interessata dall’incendio rimanevano alcuni focolai, ma i 35 vigili del fuoco impegnati avevano quasi del tutto circoscritto le fiamme per poi cominciare le attività di bonifica e smassamento. L’incendio ha coinvolto poco più della metà dell’isola ecologica.

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28 luglio 2026 ( modifica il 28 luglio 2026 | 16:25)
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