Il Mondiale Endurance ha ufficializzato la variazione nel calendario per il protrarsi del conflitto in Medio Oriente: dal 16 al 18 ottobre si correrà la 6 Ore sulla pista di Montmeló, mentre la pista lombarda ospiterà l’ultima gara della stagione dal 6 all’8 novembre (le info per i biglietti)
Giornalista
28 luglio 2026 (modifica alle 15:29) – MILANO
Il Mondiale Endurance cambia il calendario per il finale della stagione 2026. Le ultime due prove del WEC, inizialmente previste in Qatar e Bahrain, sono state cancellate a causa del conflitto in Medio Oriente e sostituite da due appuntamenti europei: Barcellona e Monza. L’annuncio è arrivato oggi dagli organizzatori del campionato. Il circuito di Montmelo’ ospiterà la 6 Ore di Barcellona dal 16 al 18 ottobre, mentre l’Autodromo Nazionale di Monza farà da cornice all’ultimo round della stagione con la 6 Ore di Monza, in programma dal 6 all’8 novembre.
i biglietti—
Contestualmente all’annuncio, sono stati messi in vendita i biglietti con una varietà di offerte che coprono il venerdì (FP1 e FP2), il sabato (FP3, qualifiche e Hyperpole) e la domenica (gara), oltre a una tariffa scontata per chi desidera partecipare a tutte e tre le giornate. I biglietti Early Bird per l’ingresso generale partono da 22 €, con opzioni aggiuntive per l’accesso a paddock e Pit Walk, per avvicinarsi ancora di più alle auto e ai protagonisti. Disponibili anche pacchetti di ospitalità. Il biglietto di ingresso generale per adulti parte da 22 € se acquistato in prevendita, mentre i bambini fino a 6 anni entreranno gratuitamente e sono previste tariffe ridotte per le fasce d’età 7-11, 12-24 e oltre i 65 anni.
rammarico—
“È una decisione che abbiamo preso con grande rammarico, perché Qatar e Bahrain sono partner storici del WEC”, ha spiegato il presidente del campionato, Frédéric Lequien. “La maggior parte dei nostri costruttori è attualmente soggetta a restrizioni di viaggio che avrebbero reso la partecipazione molto complicata, se non impossibile. Abbiamo quindi preferito intervenire rapidamente piuttosto che rischiare una decisione all’ultimo momento, garantendo a team e partner la necessaria certezza dal punto di vista logistico ed economico”.
soddisfazione aci—
Grande soddisfazione da Geronimo La Russa, presidente dell’Automobile Club d’Italia: “L’annuncio che l’Autodromo Nazionale Monza ospiterà l’atto conclusivo della stagione 2026 del FIA WEC rappresenta un nuovo, prestigioso riconoscimento per l’automobilismo italiano e per l’ACI che, in qualità di Federazione nazionale dello sport automobilistico, anche in questa stagione ha dimostrato prontezza, competenza e capacità organizzativa. Dopo l’apertura del campionato a Imola, questo nuovo appuntamento conferma il ruolo dell’ACI come punto di riferimento nel panorama internazionale del motorsport, l’Ora Monza, il Tempio della Velocità, si prepara ad accogliere il gran finale del Mondiale Endurance. Un appuntamento che valorizza ulteriormente un circuito unico per storia, tradizione e contenuti tecnici, capace di esaltare piloti e squadra, e di coinvolgere il pubblico con emozioni straordinarie”.
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f1 e motogp—
La crisi in Medio Oriente continua intanto ad avere ripercussioni anche sugli altri campionati del motorsport. La Formula 1 ha già cancellato i GP del Bahrain e dell’Arabia Saudita previsti ad aprile, mentre il GP del Bahrain è stato successivamente ricollocato in Malesia all’inizio di ottobre. Resta invece ancora in bilico il finale del Mondiale di F1: le gare di Qatar e Abu Dhabi, previste il 29 novembre e il 6 dicembre, rischiano infatti l’annullamento. Tra le ipotesi allo studio figurano una doppia gara consecutiva a Las Vegas oppure un ritorno in Europa, con Imola e Portimão tra i circuiti candidati. Situazione incerta anche per la MotoGP, con il GP del Qatar, rinviato da aprile a novembre, che difficilmente potrà disputarsi, e per il Mondiale Rally, dove anche il Rally dell’Arabia Saudita, ultimo appuntamento stagionale previsto a Gedda, è a rischio.
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