@m3motorcube.comLa Miura SV del 1971 è la prima Lamborghini della dinastia Super Veloce: il V12 che ha definito il concetto moderno di supercar
Nel 1971 Lamborghini scrive una nuova pagina nella storia dell’automobilismo con la presentazione della Lamborghini Miura SV (Super Veloce), la versione più evoluta e potente della leggendaria Miura. A 55 anni dal suo debutto, questa vettura continua a rappresentare il punto di origine della filosofia Super Veloce, una sigla diventata sinonimo di prestazioni estreme, tecnologia avanzata e carattere sportivo nel mondo delle Lamborghini V12.
La Miura SV non è stata semplicemente un aggiornamento della precedente Miura P400 o della Miura S. È stata la massima espressione tecnica di un progetto rivoluzionario, capace di trasformare per sempre il concetto di automobile sportiva ad alte prestazioni.
Con la Miura SV Lamborghini ha perfezionato la prima vera supersportiva moderna con motore V12 centrale trasversale, creando un modello destinato a diventare un riferimento assoluto nella storia delle auto sportive.
La storia della Lamborghini Miura inizia nel 1966 con la presentazione della Miura P400, una vettura che introduce una soluzione tecnica allora inedita per una sportiva stradale: un motore V12 montato in posizione centrale trasversale.
La configurazione, sviluppata dagli ingegneri Lamborghini, permette di ottenere un equilibrio dinamico mai visto prima su una vettura di serie. La Miura diventa rapidamente un simbolo di innovazione, prestazioni e design italiano.
Nel 1968 arriva la Miura S, un’evoluzione del modello originale con maggiore potenza, aggiornamenti tecnici e una migliore qualità costruttiva.
Il vero salto generazionale arriva però nel 1971 con la Miura SV, acronimo di Super Veloce. Lamborghini porta il progetto alla sua massima maturità intervenendo su motore, telaio, sospensioni, aerodinamica e affidabilità.
Il risultato è una vettura più veloce, più stabile e più efficace nella guida sportiva, senza perdere l’eleganza che aveva reso la Miura una leggenda.
La denominazione Super Veloce nasce proprio con la Lamborghini Miura SV e diventa rapidamente una delle sigle più prestigiose nella storia del marchio.
Negli anni successivi Lamborghini utilizzerà questa denominazione per identificare alcune delle versioni più estreme dei propri modelli, caratterizzate da:
- maggiore potenza;
- peso ottimizzato;
- interventi tecnici dedicati;
- comportamento dinamico più sportivo;
- esclusività superiore rispetto alle versioni standard.
Dalla Miura SV in poi, la sigla SV diventa un elemento fondamentale del DNA Lamborghini.
«Con la Miura SV Lamborghini porta l’evoluzione della Miura alla sua massima espressione e introduce una sigla destinata a diventare parte integrante del DNA del marchio», ha dichiarato Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini.
«Super Veloce rappresenta da sempre l’interpretazione più autentica della performance secondo Lamborghini: una combinazione di emozione di guida, capacità dinamiche superiori e carattere distintivo».
Il cuore della Lamborghini Miura SV resta il celebre motore V12 aspirato da 3,9 litri, una delle unità più iconiche mai prodotte dalla casa di Sant’Agata Bolognese.
Rispetto alle precedenti versioni della Miura, il propulsore viene ulteriormente sviluppato fino a raggiungere:
- 385 CV a 7.850 giri/min
- 388 Nm di coppia massima a 5.500 giri/min
L’aumento della potenza è accompagnato da importanti modifiche tecniche che migliorano affidabilità e prestazioni.
La Miura SV accelera da 0 a 100 km/h in meno di 5,5 secondi e supera i 290 km/h di velocità massima, numeri straordinari per una vettura degli anni Settanta.
All’epoca la Lamborghini Miura SV si colloca tra le automobili di serie più veloci al mondo, consolidando il ruolo del marchio italiano nel segmento delle supersportive.
@m3motorcube.comLubrificazione separata tra motore e cambio
Uno degli interventi più importanti riguarda il sistema di lubrificazione.
Nelle precedenti Miura il motore e il cambio utilizzavano lo stesso circuito dell’olio. Sulla Miura SV Lamborghini introduce invece due sistemi separati.
Questa soluzione permette di:
- migliorare l’affidabilità del motore;
- aumentare la durata dei componenti;
- ottimizzare il funzionamento del cambio;
- garantire maggiore efficienza nell’utilizzo ad alte prestazioni.
Si tratta di un aggiornamento fondamentale per trasformare la Miura in una vettura più matura e sfruttabile.
@m3motorcube.comTelaio, sospensioni e dinamica di guida migliorate
La Lamborghini Miura SV riceve importanti modifiche anche alla parte dinamica.
Gli ingegneri intervengono su:
- carreggiata posteriore più larga;
- sospensioni aggiornate;
- taratura più rigida dell’assetto;
- pneumatici maggiorati;
- miglior distribuzione delle prestazioni.
L’obiettivo è aumentare la stabilità alle alte velocità e rendere la vettura più precisa nella guida sportiva.
L’impianto frenante viene inoltre migliorato con dischi autoventilanti, una soluzione particolarmente avanzata per l’epoca.
Dal punto di vista estetico la Miura SV mantiene la silhouette straordinaria disegnata per la famiglia Miura, ma introduce dettagli specifici che la rendono immediatamente riconoscibile.
La modifica più famosa riguarda il frontale:
- vengono eliminate le caratteristiche “ciglia” intorno ai fari anteriori;
- il muso assume un aspetto più pulito e moderno;
- il design comunica maggiore aggressività.
Anche i passaruota posteriori vengono allargati per ospitare pneumatici più grandi, migliorando sia l’estetica sia la dinamica di guida.
La Miura SV rappresenta quindi l’equilibrio perfetto tra eleganza italiana e prestazioni estreme.
La Lamborghini Miura SV non è soltanto l’ultima evoluzione della Miura.
È il modello che ha dato origine a una filosofia destinata a caratterizzare alcuni dei più importanti modelli Lamborghini della storia.
La sigla Super Veloce è diventata negli anni un simbolo di esclusività e prestazioni assolute, associata alle versioni più emozionali della gamma V12 Lamborghini.
A 55 anni dalla presentazione, la Miura SV rimane una delle automobili più affascinanti mai costruite: un capolavoro tecnico e stilistico che ha contribuito a definire il concetto moderno di supercar.
Motore: V12 aspirato da 3,9 litri
Potenza: 385 CV a 7.850 giri/min
Coppia massima: 388 Nm a 5.500 giri/min
Velocità massima: oltre 290 km/h
Accelerazione 0-100 km/h: meno di 5,5 secondi
Peso in ordine di marcia: 1.245 kg
Produzione: 1971-1973
Principali evoluzioni tecniche
- Circuiti di lubrificazione separati per motore e cambio;
- Carreggiata posteriore allargata;
- Sospensioni posteriori riviste;
- Maggiore potenza del motore V12;
- Migliore stabilità alle alte velocità;
- Differenziale autobloccante disponibile su alcuni esemplari;
- Freni più performanti.
Elementi distintivi
- Prima Lamborghini della famiglia Super Veloce;
- Versione definitiva della Miura;
- Design aggiornato senza “ciglia” sui fari anteriori;
- Migliore comportamento dinamico dell’intera gamma Miura;
- Una delle prime vere supercar della storia.
Prezzo di listino all’epoca
8.600.000 lire
Lamborghini Miura SV 1971 Super Veloce V12: a domanda, rispondo
Quando è stata prodotta la Lamborghini Miura SV?
La Lamborghini Miura SV è stata prodotta dal 1971 al 1973.
Quanti cavalli ha la Lamborghini Miura SV?
La Miura SV dispone di un motore V12 da 385 CV.
Perché la Miura SV è importante nella storia Lamborghini?
Perché è il primo modello a introdurre la filosofia Super Veloce, diventata simbolo delle versioni più estreme Lamborghini.






