La malattia della figlia Camilla
Camilla Mancini, nata a Genova nel 1997, è venuta al mondo con una paresi facciale conseguenza di una complicazione avvenuta durante il parto, che le ha lasciato un’asimmetria del volto con la parte destra meno mobile. Una condizione che l’ha esposta, fin dall’infanzia e nell’adolescenza, a episodi dolorosi di bullismo ed esclusione. Solo da adulta Camilla ha trovato la forza di raccontare pubblicamente la propria storia, prima in un libro e poi in diverse interviste televisive, trasformando una ferita profonda in un messaggio di accettazione della diversità. In una di queste occasioni, il padre le ha inviato un videomessaggio commosso, dicendosi orgoglioso di lei e di come sia riuscita ad affrontare le difficoltà della vita con determinazione.