EMPOLI

I capolavori custoditi nella chiesa di San Michele vanno in trasferta a Roma per la mostra monografica dedicata al Pontormo, in programma dal 9 ottobre al 7 febbraio 2027, presso le prestigiose Scuderie del Quirinale. La mostra è curata da Cristina Acidini affiancata dal comitato scientifico composta da Elena Capretti, Philippe Costamagna, Bruce Edelstein e Carlo Falciani. Oggetto del prestito saranno le tavole dei San Giovanni Evangelista e San Michele Arcangelo, dipinte attorno al 1519 da Jacopo Carrucci detto il Pontormo per i suoi concittadini (era originario come sappiamo della frazione empolese di Pontorme). Prima di giungere a Roma, le due tavole empolesi sono state sottoposte a un importante intervento di restauro che si concluderà poco prima dell’inaugurazione della mostra.

“Non ci dobbiamo stupire se le opere di Jacopo Carucci continuano il giro del mondo – commenta l’assessore alla Cultura di Empoli, Matteo Bensi – data la portata innovativa e di ispirazione che il Pontormo ha avuto nei secoli successivi”.

“Come parroco – afferma don Leonardo Guerri, amministratore parrocchiale in San Michele a Pontorme – sono contento di questa apertura in ambito culturale. Da quando mi sono insediato a Pontorme, da settembre del 2025, mi è piaciuto il rapporto tra Comune, parrocchia e la comunità che ha dato vita a appuntamenti belli come l’apertura gratuita di Casa Pontormo e della chiesa di San Michele per far confluire tante persone in una realtà civile e religiosa come questa”.