Durante queste calde notti di fine luglio basta alzare gli occhi al cielo per rimanere incantati. Sul Monregalese e sulle colline delle Langhe sta infatti brillando una splendida luna piena, protagonista di uno degli spettacoli più affascinanti dell’estate.
È la cosiddetta “Luna del Cervo”, nome che affonda le proprie radici nelle tradizioni dei nativi americani. Veniva infatti associata a questo periodo dell’anno perché coincide con il momento in cui i cervi maschi vedono ricrescere i loro maestosi palchi, preparandosi alla stagione autunnale. Un simbolo di rinascita e di forza che, ancora oggi, accompagna il plenilunio di luglio.

A immortalare il suggestivo fenomeno è stato ancora una volta il fotografo carrucese Marco Aimo, autore di una serie di immagini di grande impatto che raccontano la bellezza del nostro territorio attraverso il fascino della notte. Non è certo la prima volta che Aimo regala scatti capaci di emozionare: la sua sensibilità fotografica riesce sempre a valorizzare paesaggi e scorci delle Langhe e del Monregalese.

Per questa occasione il fotografo ha scelto come scenario Rocca Cigliè, piccolo gioiello dell’Alta Langa. Nelle sue fotografie la grande luna sembra dominare il paesaggio, illuminando dolcemente le colline e creando un suggestivo dialogo con la torre medievale, simbolo del paese, e con il campanile della chiesa parrocchiale.

Particolarmente emozionante è uno degli scatti più poetici della serie: qui, in una terra da sempre vocata ai vini della tradizione, la Luna del Cervo sembra quasi voler giocare a nascondino tra le foglie di un filare di Dolcetto, regalando un’immagine capace di unire natura, tradizione e paesaggio in un’unica, straordinaria fotografia.

Un ringraziamento va all’amico Marco Aimo per aver condiviso con il nostro giornale queste splendide immagini, che ancora una volta contribuiscono a valorizzare le bellezze del Monregalese e dell’Alta Langa, e per la preziosa e ormai consolidata collaborazione che da anni accompagna il nostro lavoro.
