Sinner boom, come è cresciuto

Sul movimento tennistico italiano più in generale ha detto: «Sicuramente è una soddisfazione vedere tutto quello che ha fatto Jannik Sinner finora, ma anche quello che hanno fatto gli altri giocatori italiani. Abbiamo sedici giocatori nei primi duecento ed è una cosa abbastanza unica. L’orizzonte del tennis mondiale guarda all’Italia con molta attenzione». Su Sinner Ricci Bitti ha aggiunto: «​Jannik ha una testa tennistica incredibile, una capacità di affrontare i momenti delicati e di essere sempre presente nella partita come nessun altro. Chiaramente poi andando sul gioco impressiona la velocità che lui riesce a dare quando impatta la palla, poi ha un movimento delle gambe ed una capacità di giocare con il baricentro basso che forse solo Djokovic aveva. Ha migliorato anche il servizio. Forse non è un grandissimo giocatore di rete, ma va detto che non ne ha così tanto bisogno spesso». Poi si è anche focalizzato sull’aspetto umano: «Alla fine è anche una grandissima persona, molto intelligente, con una dedizione unica nel mondo del tennis, che lo ha portato a limare anche quelle piccole sbavature che aveva. Oggi è una macchina quasi perfetta».