di
Salvatore Riggio
L’attaccante, atteso dopo le nozze celebrate in Zambia, suo Paese d’origine, aveva inizialmente giustificato il mancato arrivo in Italia con ostacoli di natura burocratica
Un caso spinoso scuote l’avvio di stagione del Lecce. Lameck Banda non si è presentato al ritiro estivo di Bad Loipersdorf sotto la guida di Eusebio Di Francesco, lasciando l’ambiente giallorosso nell’incertezza. L’attaccante zambiano, atteso dopo le nozze celebrate nel suo Paese, aveva inizialmente giustificato il mancato arrivo in Italia con ostacoli di natura burocratica e logistica. Successivamente, però, il calciatore ha interrotto ogni contatto con la società.
Nonostante le comunicazioni inviate dal club salentino per sottoporre il giocatore alle visite mediche di rito, da parte di Banda non è giunto alcun riscontro. Un atteggiamento che ha spiazzato e deluso profondamente la dirigenza, consapevole che dietro questa prolungata irreperibilità possano esserci dinamiche legate al calciomercato. L’ultimo avvistamento dell’ala risale a qualche giorno fa all’aeroporto di Lusaka, ma di un suo ritorno in Salento non vi è alcuna traccia.
Sulla vicenda si è espresso in maniera chiarissima il Responsabile dell’area tecnica del club, Stefano Trinchera: «Purtroppo non abbiamo più sue notizie da giorni. La società ha scelto una strada, comunicata attraverso una nota ufficiale, e la percorrerà fino in fondo. Continuiamo a convocare Banda per le visite mediche senza, però, ricevere risposta. Vedremo fino a quando si andrà avanti così. È certo però che il ragazzo pagherà le conseguenze del suo comportamento». Il dirigente ha poi rimarcato l’amarezza della società per l’atteggiamento dell’esterno: «Dire delusi è poco. Siamo sempre stati molto disponibili nei confronti di Lameck, anche in alcune vicende personali lo abbiamo sempre sostenuto. Anche per questo motivo il suo comportamento ha colto tutti di sorpresa».
La questione Banda complica un momento particolare per i salentini, segnato dalla rivoluzione societaria dopo l’addio di Pantaleo Corvino. Lo zambiano rappresenta una risorsa tecnica fondamentale: nella passata stagione ha firmato cinque gol e quattro assist, rivelandosi tra i profili offensivi più incisivi. Spinto anche dalle esigenze di mister Di Francesco, il Lecce si è visto costretto a cautelarsi sul mercato puntando gli occhi su Alan Virginius dello Young Boys. La trattativa per l’ala francese non è semplice: il club svizzero chiede poco più di cinque milioni di euro e sul giocatore c’è l’interesse del Genoa di Daniele De Rossi, oltre che del Paderborn e dell’Anderlecht.
29 luglio 2026 ( modifica il 29 luglio 2026 | 12:30)
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