di
Giuliana Ubbiali

L’autista della Ghilardi, residente a Zogno, era partito per l’Emilia lunedì e dalla serata non ha più risposto al telefono. Ritrovato dopo la denuncia di scomparsa

Un giorno di apprensione per Alessio Pesenti, camionista 49enne di Villa d’Almè. Fino a martedì sera 28 luglio non si avevano sue notizie, dopo che nel pomeriggio il camion che guidava della Ghilardi trasporti di Nembro era stato ritrovato in un parcheggio con i finestrini leggermente abbassati.  I titolari della società, allarmati del ritrovamento del mezzo ma senza Pesenti, martedì hanno presentato la denuncia di scomparsa ai carabinieri. Questa mattina, 29 luglio, il camionista è stato rintracciato in un albergo. Allarme rientrato, avrebbe detto di aver perso il telefonino. 

L’autista era a Valsamoggia, in provincia di Bologna, per consegnare della merce a San Giovanni Persiceto e in città. La sua ultima immagine era di lunedì sera alle 20.30: una telecamera che riprendeva l’uomo uscire da un bar, davanti al supermercato Eurospar, in via Emilia, dove aveva parcheggiato e dove, appunto, il mezzo è stato trovato. Alcuni colleghi avevano inoltre visto dai loro cellulari che lui aveva visualizzato il suo telefono alle 23.01 sempre di lunedì. 



















































Questo è stato ricostruito a ritroso, una volta scattato l’allarme, alle 15 di martedì. L’azienda monitora i suoi camion con i gps. In ufficio si sono accorti che il mezzo risultava ancora fermo nel parcheggio del supermercato dove era in sosta dalle 17 del giorno prima. La compagna di Pesenti lo aveva chiamato alle 19 di lunedì sera, quindi un’ora e mezza prima che l’autista uscisse dal bar, dove si era fermato per una sosta e aveva bevuto una birra. Una volta scattato l’allarme, martedì, ha provato a telefonargli. Il cellulare squillava, ma lui non rispondeva. Il telefono sarebbe stato localizzato in un’area non distante da dove era parcheggiato il mezzo. 

Resta un piccolo giallo su che cosa sia successo dopo le 20.30. Doveva essere un giorno qualsiasi. Pesenti era partito da Nibionno (Lecco) con il carico da consegnare. Quando i titolari della Ghilardi si sono accorti che il camion non si era mosso, hanno chiesto a un altro autista che si trovava a sua volta nel Bolognese per delle consegne di andare a controllare. È stato lui a trovare il mezzo di Pesenti. Era ben parcheggiato. Chiuso. I finestrini leggermente abbassati potevano far pensare al suo rientro sul mezzo a stretto giro. Era già successo tempo fa che non rispondesse al telefono. Allora, aveva avuto un malore.


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29 luglio 2026 ( modifica il 29 luglio 2026 | 15:48)