Vetrate rotte alle strutture, e poi danneggiamenti e rotture anche a parabrezza e lunotti di 17 auto aziendali parcheggiate in via Vasari a Parma, nell’area del Dipartimento salute mentale e del Dipartimento sanità pubblica.

E’ ancora in corso per le Aziende sanitarie la conta di tutti i danni provocati da una persona di 66 anni che stamattina all’alba si è scagliata contro le vetrate delle porte di Centro salute mentale, Centro diurno e residenza “Santi”. I danneggiamenti sono stati provocati da un uomo, già seguito dai servizi sanitari e sociali, per fortuna senza conseguenze per gli operatori sanitari presenti. Tuttavia, vista l’entità dei danni che impediscono l’accesso in sicurezza per utenti e operatori, il Centro salute mentale ha dovuto temporaneamente chiudere.

“Siamo vicini agli operatori delle strutture del Dipartimento salute mentale e del Dipartimento di sanità pubblica che hanno subito una grave aggressione alle strutture e ai beni sul proprio luogo di lavoro – sostiene il direttore generale delle Aziende sanitarie, Anselmo Campagna, che stamattina insieme a direttori e tecnici aziendali ha effettuato un sopralluogo alle sedi danneggiate -. Questo grave episodio, per il quale sono in corso di valutazione eventuali denunce, ci spinge ad incrementare ulteriormente le azioni già in corso per garantire sempre più l’indispensabile sicurezza ai nostri professionisti sul posto di lavoro e ai cittadini che accedono alle strutture sanitarie”.

Sul posto è intervenuta la polizia, chiamata dagli operatori sanitari, e gli operatori del 118 che hanno poi trasportato l’uomo in Pronto soccorso.

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