Il trequartista giallorosso è in uscita: valutato 40 milioni, Cardinale non ha fretta. I Blancos invece aprono al prestito del gioiello ex River. E intanto è asta turca per Leao

Sfumato un mancino, se ne cerca un altro. Konstantinos Karetsas ha salutato ieri i tifosi del Genk con un bel video sui social. Il suo futuro non sarà però al Milan, come sperato da Gerry Cardinale e Ruben Amorim, che aveva provato a convincere il talentino greco con una telefonata nei giorni scorsi, ma al Borussia Dortmund. E il Diavolo? Continua nella sua ricerca, seguendo criteri ormai definiti nei meeting di mercato tra l’allenatore e l’area tecnica: il profilo del candidato ideale è un trequartista/ala mancino che parte da destra e sa lavorare nello stretto, sia accentrandosi sia allargandosi all’occorrenza. Nella short list rossonera c’è il nome di Mathias Soulé, uno che conosce molto bene la Serie A e ha già vestito tre maglie nel nostro campionato (Juventus, Frosinone e Roma). 

la situazione—  

L’argentino è in uscita dalla Roma che lo valuta intorno ai 40 milioni di euro, cifra che un paio di club sauditi (Al Ahli e Al Ittihad) erano pronti a mettere sul tavolo un mese fa, quando però l’ex Juventus ha stoppato il trasferimento spiegando che non era interessato a trasferirsi nella Saudi Pro League. Nel frattempo, la Roma ha chiuso il rinnovo di Dybala e l’acquisto di Castro, così per Soulé lo spazio in giallorosso si è ulteriormente ristretto. Il giocatore ha così deciso di valutare situazioni alternative ed è alla ricerca di una sistemazione a lui gradita. Il Milan lo sarebbe di sicuro. Il club dei Friedkin punta a monetizzare la sua partenza e, considerato che lo aveva pagato 26 milioni più 4 di bonus, vorrebbe fare una plusvalenza. 

MILAN, ITALY - NOVEMBER 02: Samuele Ricci of Milan competes for the ball with Matias Soule' of Roma during the Serie A match between AC Milan and AS Roma at Giuseppe Meazza Stadium on November 02, 2025 in Milan, Italy. (Photo by Image Photo Agency/Getty Images)

le mosse—  

La società rossonera considera l’argentino un’opzione interessante (anche se a cifre più basse rispetto alle richieste della Roma) e il suo profilo è uno di quelli tenuti in considerazione per rinforzare il ruolo di sottopunta nel 3-4-2-1. Amorim lo stima e le sue caratteristiche, in entrambe le fasi, sono ritenute adatte al progetto di calcio che il tecnico ha in mente. In via Aldo Rossi, però, non hanno fretta perché hanno già investito oltre 100 milioni per prendere Ramos, Gila e Diawara, ma soprattutto perché eventualmente Soulé dovrà prendere il posto di Rafa Leao che è ancora un giocatore del Diavolo e ieri è sbarcato nel ritiro di Perth, in Australia, prima tappa della tournée estiva. Il portoghese è nel mirino di Galatasaray e Fenerbahce che stanno dando vita a un vero e proprio derby turco; in più (magari) nei prossimi giorni potrebbe venir fuori un’altra proposta visto che Rafa è stato offerto anche ad alcuni club della Premier e della Liga. Al momento, né il Galatasaray né il Fenerbahce si sono avvicinati alla valutazione fatta da Cardinale, ovvero 50-60 milioni. Per questo il Milan è in posizione di attesa. Al tempo stesso però le alternative a Leao vengono prese in considerazione e Soulé è sicuramente una di queste. 

60 milioni di fantallenatori, un’unica classifica nazionale: sfida l’Italia intera su Fantacampionato! Oltre 340.000€ di montepremi. Gioca ora!

l’altro argentino—  

Non l’unica, però. C’è infatti un connazionale di Soulé che potrebbe stuzzicare non poco l’appetito rossonero. Si tratta di Franco Mastantuono, genietto diciottenne che il Real Madrid ha deciso – su input di José Mourinho – di cedere in prestito proprio in questi giorni, dopo una prima annata in cui ha giocato a spizzichi e bocconi in Spagna. Il Milan segue la stellina argentina dai tempi in cui incantava al River Plate e il suo nome potrebbe tornare oggi d’attualità, perché l’Italia è la destinazione preferita dallo stesso Mastantuono in caso di temporaneo addio a Madrid. Smentite le voci su di un ritorno in patria e in particolare al River, quando i blancos hanno avvisato il calciatore e l’agente dell’opportunità di trascorrere un anno altrove, la risposta è stata, infatti, solamente una: vogliamo la Serie A. Dal canto suo, il Milan è ancora in fase di valutazione. In via Aldo Rossi, comunque, non si vede generalmente di buon occhio la formula del prestito secco, se non per tappare falle in casi di emergenza (vedi Füllkrug a gennaio). Nel caso si decida di puntare con convinzione su Mastantuono, andrebbe quindi trovata una soluzione differente per l’eventuale trasferimento. Una formula alla Brahim Diaz, per dire, altro gioiellino della casa blanca che venne prestato e poi acquistato dal Milan, per tornare poi a Madrid attraverso la cosiddetta recompra. Finora, però, il Real Madrid sta ragionando solamente sul prestito secco e, ovviamente, le pretendenti non mancano.