Gli eventi del fine settimana, ogni giovedì
Iscriviti e ricevi le notizie via email
Torna “Dallo Stornello al Rap”, il talent ideato e prodotto da Elena Bonelli che punta a scoprire, formare e lanciare nuovi artisti nel mondo discografico e televisivo. La settima edizione cambia titolo e diventa “Dall’ESTORNello al Rap”, con l’obiettivo di raccontare ai giovani le radici popolari e poetiche del rap, partendo dalla tradizione romana. Le iscrizioni sono aperte fino al 31 agosto 2026. La finalissima si terrà a ottobre, in un teatro ancora top secret.
Che cos’è l’Estorn
Il titolo scelto per l’edizione 2026 nasce da una parola antica: Estorn. Il termine, di origine provenzale, significa “tenzone”, “combattimento” o “gara poetica”. Da qui deriverebbe anche il nome dello stornello, breve canto popolare improvvisato, spesso costruito come un botta e risposta tra due persone. Il legame con il rap è quindi immediato. L’Estorn rappresenta una sfida poetica e musicale, un confronto di parole, ritmo e improvvisazione. Un concetto che nel linguaggio contemporaneo si ritrova nel freestyle, nelle battle e nel dissing.
Il talent ideato da Elena Bonelli
Ideato e prodotto da Elena Bonelli, “Dallo Stornello al Rap” è molto più di un concorso musicale. Dal 2014 il progetto porta la tradizione musicale romana tra le nuove generazioni, usando linguaggi contemporanei e coinvolgendo artisti provenienti da tutta Italia. Il concorso nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio musicale in dialetto capitolino e invita i giovani a scrivere e interpretare brani originali dedicati a Roma in lingua italiana, oppure brani su qualsiasi argomento in dialetto romano. Non ci sono limiti di genere: dal pop al rap, dal cantautorato all’urban, dal melodico al country, ogni stile può trovare spazio nel progetto.
Da Cranio Randagio a Mirkoeilcane
Nel corso delle passate edizioni, “Dallo Stornello al Rap” si è affermato come un laboratorio di talenti, contribuendo a far emergere artisti che hanno poi intrapreso percorsi professionali importanti.
Tra questi ci sono il compianto Cranio Randagio, tra i protagonisti più amati della scena rap italiana, Mirkoeilcane, raffinato cantautore arrivato anche sul palco del Festival di Sanremo, e Guglielmo Poggi, oltre ad altri giovani artisti che hanno trovato nel concorso una vetrina di crescita e visibilità.
La giuria
Anche per l’edizione 2026 il livello artistico sarà garantito da una giuria composta da nomi di primo piano del mondo dello spettacolo, della musica, della televisione e della cultura. Tra i giurati annunciati figurano Alvaro Moretti, vicedirettore de Il Messaggero, il critico musicale Fausto Pellegrini, l’attrice Claudia Gerini, Massimo Bonelli, produttore e direttore artistico del Concerto del Primo Maggio di Roma, Carla Vistarini, storica autrice di canzoni e programmi televisivi ed ex direttrice artistica del Festival di Sanremo, Duccio Forzano, regista del Festival di Sanremo e dell’Eurovision Song Contest, Don Backy, leggenda della musica italiana, e il regista Neri Parenti.
Premi, opportunità e come partecipare
L’edizione 2026 è realizzata con il sostegno della Regione Lazio, a conferma del valore culturale e identitario di un’iniziativa che negli anni è diventata un punto di riferimento per la promozione della musica d’autore legata alla tradizione romana e per la valorizzazione dei giovani talenti. Come da tradizione, sono previsti premi in denaro e importanti opportunità di visibilità davanti a professionisti del settore discografico, televisivo e dello spettacolo. Per i finalisti, il concorso rappresenta così una concreta occasione di crescita artistica e professionale. Per partecipare e consultare il regolamento è possibile visitare il sito ufficiale di Elena Bonelli e seguire i canali social del progetto su Facebook, Instagram e TikTok, dove saranno pubblicati aggiornamenti, novità e tutte le informazioni relative alle selezioni. La scadenza per le iscrizioni è fissata al 31 agosto 2026.
© RIPRODUZIONE RISERVATA