di
Andrea Bonafede

Proroga al 31 gennaio 2027 per l’esercizio dei diritti fondamentali dei cittadini (in attesa del rilascio di quella elettronica) e la validità fino a scadenza naturale del documento cartaceo per contratti firmati entro il 3 agosto. Dal 30 luglio scatta il rinnovo a vita per chi ha più di 70 anni

Non è ancora arrivato il momento di mettere nel cassetto la carta di identità cartacea. Il decreto-legge 108/2026, o decreto Sport, è stato approvato mercoledì 29 luglio al Senato e, tra le tante misure, prevede anche la proroga della carta d’identità cartacea. Fino a quando, dipende dai casi. Per esempio, per i contratti già sottoscritti, o quelli in via di sottoscrizione entro il 3 agosto 2026 nei quali è stata utilizzata la carta di identità cartacea per identificare il cittadino contraente, la validità resterà fino alla scadenza naturale del documento. Per l’esercizio dei diritti fondamentali del cittadino, come l’accesso a prestazioni sanitarie o i rapporti con la Pubblica amministrazione che erogano servizi pubblici, la proroga della validità è stata spostata al 31 gennaio 2027, in attesa del rilascio della carta d’identità elettronica. 

I motivi della proroga e l’adeguamento d altri servizi

La norma che prevede la proroga è stata pensata per cercare di risolvere una transizione disomogenea verso il documento elettronico. La sostituzione sta infatti procedendo a ritmo differente a seconda dei territori, con alcuni Comuni in ritardo nella consegna e cittadini ancora senza documento valido



















































Ancora da capire come si adegueranno alla proroga e alle nuove scadenze altri servizi come le banche. Intesa Sanpaolo, per esempio, ha inviato ai suoi clienti un avviso nel quale specifica che, a partire dal 4 agosto 2026, per l’apertura di nuovi rapporti bancari la carta di identità cartacea non potrà più essere utilizzata: resta ancora valida, ma fino al 31 gennaio 2027, per l’apertura di rapporti assicurativi, anche per tramite della banca. Per i rapporti già attivi, il documento cartaceo sarà ancora accettato fino alla sua scadenza naturale. 

Regole diverse per i viaggi all’estero

La proroga inserita nel decreto, tuttavia, non è prevista per l’espatrio. Chi volesse viaggiare all’estero non potrà più utilizzare il classico documento cartaceo, ma dovrà disporre della carta di identità elettronica o del passaporto. Per questo motivo, i sindaci potranno continuare a rilasciare, in attesa dell’emissione della Cie, un documento d’identità provvisorio cartaceo, non rinnovabile e valido non oltre sei mesi – e che dovrà essere restituito al Comune al momento del ritiro della carta di identità elettronica -, conforme a un modello che sarà definito con decreto del ministero dell’Interno, di concerto con Mef e ministero per la Pubblica amministrazione.

La novità per gli over 70

Non inserita nel decreto Sport, ma collegata alla carta di identità elettronica, è un’altra novità. Da giovedì 30 luglio 2026, per effetto del decreto-legge n. 19/2026 (collegato al Pnrr / semplificazioni), parte la Cie a vita per gli over 70. In sostanza, la carta di identità elettronica ricevuta per la prima volta, oppure rinnovata, dai cittadini che hanno 70 anni o più sarà valida per sempre e non avrà più bisogno del rinnovo ogni dieci anni. La norma era stata annunciata alla fine dello scorso anno ed era stata inserita nel decreto Pnrr dello scorso febbraio. Per chi ha già compiuto 70 anni, quindi, non ci sarà più di presentarsi all’anagrafe. 

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30 luglio 2026 ( modifica il 30 luglio 2026 | 16:40)