Sono in corso le ricerche di un giovane moldavo di 34 anni, residente nel Bolognese che, secondo le prime testimonianze, è stato inghiottito dal Po, verso le 14.30 della giornata di oggi, giovedì 30 luglio, all’altezza della grande spiaggia che si è formata vicino all’approdo di Calto. L’accaduto è ancora in fase di ricostruzione da parte del personale dei carabinieri di Castelmassa, immediatamente accorso sul posto. Ci sono, al momento, ipotesi.

Le ricerche sono condotte dai vigili del fuoco di Castelmassa e di Rovigo, supportati dai sommozzatori di Mestre, dall’imbarcazione in dotazione al comando di Rovigo e dall’elicottero, decollato da Bologna, che pattuglia il corso del grande fiume dall’alto. A fornire aiuto, anche la Protezione civile. Al momento, purtroppo, nessuna novità. Anche la dinamica dovrà essere ricostruita nei dettagli ma, a quanto si apprende, il giovane avrebbe compiuto un vero e proprio atto di eroismo, prima di scomparire alla vista di famigliari e amici.

Il giovane, infatti, sarebbe arrivato sul Po per trascorrere una giornata sulla spiaggia assieme alla famiglia e a quella dei vicini di casa. Mentre le due bimbe – la sua figlia e quella dei vicini di casa, a quanto si apprende di 6 e di 10 anni – giocavano, la palla sarebbe finita nel fiume e le due piccole, per recuperarla, si sarebbero trovate in una situazione di difficoltà. Da qui la decisione del giovane di attivarsi subito per metterle in sicurezza. Missione compiuta, ma, purtroppo, a quel punto il fiume ha tradito lui, inghiottendolo. L’allarme è stato lanciato immediatamente, ma, al momento, non si hanno aggiornamenti.

I sommozzatori, in particolare, si sono immersi a più riprese, in una situazione ambientale non facile, dal momento che, anche in periodi di siccità come questa, il Po è sempre particolarmente insidioso e mutevole e contraddistinto da una corrente comunque importante. Anche per personale esperto come quello dei vigili del fuoco, quindi, si tratta di un compito da affrontare sempre con la massima preparazione e attenzione. Presumibilmente, in mancanza di ulteriori riscontri, le ricerche dovrebbero riprendere nella giornata di domani.