di
Alessandro Sala

Potranno esserci al massimo due cani per ognuno dei voli aperti al servizio. Gli animali occuperanno il posto al finestrino, ma a terra. E dovranno essere vaccinati e certificati

Il via libera alla vendita dei biglietti per i voli aperti ai cani di peso superiore ai 10 kg è arrivato forse un po’ troppo a ridosso della partenza per le vacanze e in molti si saranno già organizzati diversamente. Da ieri, in ogni caso, i proprietari di animali di grossa taglia potranno prenotare, su una selezione di voli (ECCO QUALI) operati da Ita Airways, un posto in cabina anche per i loro cuccioloni. I quali, con le vecchie regole, avrebbero potuto viaggiare solamente nella stiva pressurizzata, essendo il trasporto in cabina riservato solo a gatti e cani di piccole dimensioni e custoditi nel trasportino. 

I viaggi «Large dog on board», così si chiama il servizio, sono previsti a partire da lunedì 3 agosto. Per ogni volo saranno ammessi solo due cani: uno di peso superiore ai 10 kg ma compreso fino a 15 kg; e uno di peso compreso fra i 15 e i 30 kg. La disponibilità del servizio dipende dal tipo di aeromobile, dalla presenza di altri animali a bordo e dalle condizioni operative del volo.



















































Il posto al finestrino (ma non se lo godrà)

Ma dove si posizioneranno gli amici a quattro zampe? Nel caso degli Airbus A220 il più grande tra i due cani viaggerà nella prima fila sul lato sinistro della cabina, occupando il posto al finestrino, mentre il passeggero accompagnatore sarà seduto al corridoio e resterà vuoto il sedile centrale, anche perché le dimensioni del cane potrebbero richiedere di occupare più spazio rispetto alla normale seduta. Il cane tra i 10 e i 15 kg sarà invece in ultima fila, sempre al finestrino e sempre con il suo responsabile sul posto al corridoio. Sugli Airbus A319 e A320 le condizioni sono analoghe, salvo per il fatto che il cane di dimensioni medie che viaggerà nell’ultima fila avrà il proprietario al suo fianco e il posto al corridoio sarà disponibile per un altro passeggero. Durante il volo, spiega Ita Airways, i cani di grossa taglia non possono viaggiare sul sedile, per cui non si godranno la vista dall’oblò, e devono essere sistemati su un apposito tappetino fornito dalla compagnia e posizionato sul pavimento davanti al posto loro dedicato. 

La museruola e la pettorina

Il regolamento prevede che durante il volo il cane sia «munito di museruola, collare, guinzaglio e di una pettorina Crash Tested conforme agli standard CMVSS 213 e FMVSS 213, utilizzata per assicurarlo alla cintura di sicurezza del sedile per tutta la durata del volo». Dovrà restare inoltre nella sua area assegnata per l’intero viaggio.

Gli altri passeggeri e i casi di allergie

E gli altri passeggeri? Saranno informati preventivamente del fatto di viaggiare su un volo con servizio «Large dog on board» e nel caso qualcuno presenti una condizione di allergia o di particolare sensibilità alla presenza in cabina di un cane potrà rivolgersi al contact center «Ciao» della compagina per «sottoporre la propria situazione e verificare le possibili soluzioni di viaggio alternative, che saranno valutate caso per caso, compatibilmente con la disponibilità dei posti e nel rispetto delle disposizioni applicabili».

La priorità ai cani di assistenza

Fino ad oggi i cani di grosse dimensioni viaggiavano in cabina solo se rientravano nella categoria dei cani da assistenza, ovvero addestrati per supportare persone con disabilità fisica, sensoriale o psichiatrica, generalmente indicati con l’acronimo Svan. Continueranno ovviamente ad essere ammessi e avranno la priorità rispetto ai cani trasportati con il servizio «Large dog on board». Questo significa che in presenza di animali di supporto, si ridurranno i posti a disposizione per i viaggiatori che non hanno necessità di salute. Per cui anche se i voli sono indicati come idonei al servizio, potrebbe essere disponibile un solo posto o anche nessuno, qualora ci fossero già uno o due cani Svan. 

Una svolta epocale 

Il numero limitato di voli e di posti, oltre alla partenza ad agosto, farà sì che solo una minima parte della popolazione potrà usufruire del servizio già da queste vacanze. Ma si tratta di una svolta epocale, perché per la prima volta i cani salgono a bordo senza stare in una gabbia e senza penalizzazioni per le loro dimensioni. Quando si parla di cani fino a 30 kg non si parla di animali enormi, anche un labrador può arrivare a quel peso. Di fatto, quindi, le nuove possibilità di viaggio, che mettono l’Italia all’avanguardia nel mondo, sono da considerare una novità positiva. Sicuramente da affinare e da perfezionare, ma comunque si tratta di un passo in avanti che altre compagnie potranno decidere a loro volta di compiere. Già Aeroitalia, nei mesi scorsi, aveva effettuato un volo di test facendo sapere di essere interessata ad intraprendere questo percorso.

Come si prenota il volo 

Come si prenota il volo con il proprio cane al fianco? C’è una sola possibilità, quella di utilizzare il contact center «Ciao». Non è invece possibile effettuare la prenotazione in proprio con i servizi online, le app o tramite le agenzie di viaggio. Inoltre la presenza del cane richiederà un check-in tradizionale, mentre sarà escluso quello via web. 

Vaccinazioni, certificazioni e altri obblighi

A tutto questo ci si può arrivare però solo se il cane risponde a determinate caratteristiche, al di là dei limiti sul peso già indicati. Deve avere almeno 6 mese, essere dotato di microchip conforme, avere effettuato la vaccinazione antirabbica e avere le vaccinazioni di base aggiornate, deve avere effettuato il trattamento anti-parassitario. Serve poi una certificazione veterinaria che lo dichiari idoneo al volo sia per lo stato di salute sia per gli aspetti comportamentali. Dovrà essere coperto da assicurazione di responsabilità civile pet. Queste certificazioni vanno portate con sé al momento del volo in aggiunta al documento identificativo o passaporto del cane.  

Quanto costa il biglietto 

Ultima ma non ultima c’è infine la questione del costo. Quanto si pagherà per avere il proprio amico scodinzolante come compagno di viaggio? Non poco, purtroppo. Come si è visto il cane occupa di fatto due posti, anche se resta sul pavimento. E quindi per usufruire del servizio è necessario acquistare due biglietti, oltre al pagamento della tariffa per il trasporto a bordo (PetFee) di 95 euro che già viene pagata da chi porta con sé piccoli animali nel trasportino. E oltre ovviamente al biglietto per il proprietario.

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30 luglio 2026 ( modifica il 30 luglio 2026 | 17:07)