La macchina della solidarietà continua anche in queste ore, nonostante il caldo afoso. In tantissimi si sono recati nei gazebi della protezione civile di via Statilia per donare viveri e beni di prima necessità.
Durante l’assemblea le portavoci di Spin Time hanno ringraziato – senza nascondere la commozione – per la vicinanza ricevuta in queste ore: “Da tutta la comunità di Spin Time, un grosso grazie a tutti e tutte voi che ci avete portato tantissimo calore, umanità e solidarietà”.
La frustrazione per le condizioni in cui versano gli sfollati resta: “Siamo arrabbiati perché, pur consapevoli delle necessarie tutele sull’incolumità di persone, non crediamo che 24 ore in strada con 40° sotto al sole sia una soluzione accettabile”.
Nonostante il municipio e il comune abbiano ampiamente fornito soluzioni temporanee, la situazione resta critica, aggravata dalle temperature estreme. Oltre all’emergenza umanitaria, la vicenda presenta una complessa problematica di natura giuridica e amministrativa.
Al momento, l’immobile è sottoposto a due diversi provvedimenti giudiziari: uno preventivo legato all’occupazione storica e un altro legato all’incendio di ieri. Questa doppia misura restrittiva rende impossibile un rapido rientro delle famiglie: “Non è pensabile – spiega Tobia Zevi, assessore alle politiche abitative di Roma Capitale – che rientrino nelle prossime ore le persone, perché, serve l’autorizzazione di più istituzioni”.
Tre anni fa, il Campidoglio aveva espresso chiaramente la propria posizione inserendo lo Spin Time nel piano strategico per il diritto all’abitare. Il progetto di rigenerazione urbana prevedeva l’acquisizione dell’immobile da parte dell’amministrazione comunale per trasformarlo in un edificio residenziale destinato a case popolari, un piano che tuttavia richiede necessariamente l’accordo della proprietà.
“La promessa che possiamo fare – spiega l’assessore alle politiche abitative di Roma Capitale – è che siamo impegnati giorno e notte su questo, letteralmente non abbiamo più dormito da quando l’incendio è scoppiato”.