La storia del dodicenne Jamie Covington e della sua battaglia contro una rara forma di cancro infantile ha commosso per mesi il Regno Unito. A raccontarla è stata soprattutto la madre, Sam, che dopo la morte del figlio ha deciso di sensibilizzare l’opinione pubblica sui tumori rari nei bambini e sull’importanza della diagnosi precoce.
Tutto è iniziato con due protuberanze sul collo, notate quasi per caso durante una vacanza in Spagna. Jamie era in forma, non aveva altri sintomi e inizialmente nessuno sembrava particolarmente preoccupato.
Dopo settimane di visite ed esami, però, è arrivata la diagnosi: rabdomiosarcoma alveolare, un tumore raro e aggressivo dei tessuti molli che colpisce soprattutto bambini e adolescenti.