Domani il bosniaco sarà a Torino. Francisco sul mercato: palla a Mendes, i bianconeri sperano di cederlo per 40-50 milioni

La Juventus rinnova le ali: Kerim Alajbegovic in entrata, Francisco Conceiçao in uscita. Tutto ha un prezzo, anche per la Signora. A maggior ragione nell’estate della retrocessione in Europa League e del “settlement agreement” sottoscritto con l’Uefa. Il conto della 18enne stellina bosniaca, attesa a Torino domani, lo pagherà Francisco Conceiçao. Un motorino arriva e un altro è pronto a sgasare lontano dalla Serie A, probabilmente in Inghilterra. I dirigenti bianconeri, pur di strappare il gioiellino del Bayer Leverkusen al Chelsea e alla concorrenza di mezza Europa, hanno calato sul tavolo un assegno da 33 milioni più bonus con l’aggiunta di una percentuale sulla futura rivendita. Investimento importante che sarà controbilanciato dalla cessione del figlio d’arte portoghese. Alla Continassa nelle ultime ore si sono sdoppiati: filo diretto col Leverkusen per definire i dettagli dell’affare Alajbegovic e linea calda col potente agente Jorge Mendes per il futuro di Conceiçao, che sarà lontano dalla Juventus. Un po’ i sondaggi della ricca Premier League (Manchester United e Liverpool), un po’ la posizione (a destra può giocare anche Alajbegovic) e un po’ Khephren Thuram, uscito dal mercato a causa dei guai fisici: il francese salterà la tournée tra Asia e Oceania. I bianconeri devono realizzare (almeno) una cessione in nome dei conti e hanno deciso di sacrificare il numero 7 connazionale di Cristiano Ronaldo.

kolo muani e alajbegovic—  

Una bella rinuncia, però un po’ meno dolorosa grazie all’entusiasmo generato dall’arrivo della freccia bosniaca, attesa domani a Torino per le visite mediche e la firma sul contratto quinquennale. Già oggi, invece, si rivedrà sotto la Mole Randal Kolo Muani, l’altro colpo del rocambolesco 29 luglio vissuto dai bianconeri. In casa Juve è iniziata una corsa contro il tempo per imbarcare Alajbegovic sul volo che domenica condurrà Locatelli e compagni a Hong Kong, prima tappa della tournée tra Cina e Australia. Alla partenza ci sarà anche Conceiçao. Salvo sorprese, il check out dalla Juventus si concretizzerà a ridosso di ferragosto, con il rientro in Italia della squadra di Luciano Spalletti. Alla Continassa contano di incassare 40-50 milioni (con i bonus) dalle sgasate della Vespa portoghese, reduce da due stagioni in bianconero. Ali a confronto Alajbegovic è più giovane di cinque anni rispetto al 23enne Conceiçao, già protagonista con Juventus, Ajax e Porto. Il bosniaco può giocare tanto a sinistra quanto a destra e rispetto al portoghese è più strutturato: 186 cm contro i 166 dello sgusciante Chico. Alajbegovic è esploso nello spareggio di marzo contro l’Italia e al Mondiale ha segnato un gol al Qatar. La ciliegina sul 2025-26 vissuto da protagonista in Austria, nel prestito al Salisburgo: 44 presenze, 13 reti e 4 assist. Conceiçao ha disputato più o meno lo stesso numero di incontri (42), però in un campionato più complicato per ali e attaccanti e con una maglia molto più pesante: 4 gol e 5 assist tra Serie A e Coppe con la Juventus. L’ex Salisburgo e Leverkusen è più concreto del portoghese (10,2 contro 4,1 di percentuale realizzativa, dati Opta) e cerca maggiormente la porta: 60,7% di tiri nello specchio contro il 51,1% del figlio d’arte. Conceiçao, però, salta l’uomo leggermente di più e meglio del neobianconero nato e cresciuto in Germania: 49,1 la percentuale dei dribbling riusciti di Chico, 45,5 quella di Kerim.

spalletti—  

Cambiano le ali, non il progetto fantasia di Spalletti. L’ex ct azzurro lavora a una Juventus con frecce tecniche sugli esterni, specializzate nel creare superiorità numerica e aggirare le muraglie difensive: 4-2-3-1 o 4-3-3, l’unico intoccabile è Kenan Yildiz. Il turco ama partire da sinistra, ma può giocare anche da dieci puro. Soluzione possibile con Alajbegovic sulla corsia mancina. Tutti appunti per Spalletti in vista della tournée orientale e soprattutto del debutto in Serie A del 23 agosto in casa del Frosinone.