
Dopo New York, Venezia e Bilbao, anche Abu Dhabi avrà il suo Guggenheim. Il dipartimento della Cultura e del Turismo di Abu Dhabi ha annunciato che l’edificio progettato da Frank Gehry aprirà le sue porte l’11 dicembre 2026. Il museo dedicato all’arte moderna e contemporanea è in costruzione sull’isola di Saadiyat, dove sorgerà anche il Dar al Funoon Abu Dhabi, nuovo spazio per le arti performative, recentemente svelato al pubblico e progettato sempre dall’architetto Pritzker Prize, scomparso a fine 2025.

Con la sua presenza scenografica, entrerà a far parte della crescente comunità di musei e istituzioni culturali del Saadiyat Cultural District, che comprende anche il Louvre Abu Dhabi, lo Zayed National Museum, il Natural History Museum Abu Dhabi e teamLab Phenomena Abu Dhabi, contribuendo a fare del distretto uno dei più importanti poli culturali del mondo.
«Il Guggenheim Abu Dhabi rappresenta una tappa fondamentale del nostro percorso culturale», ha dichiarato sua eccellenza Mohamed Khalifa Al Mubarak, presidente del dipartimento della Cultura e del Turismo di Abu Dhabi. «Il museo nasce dalla profonda convinzione dell’Emirato che la cultura sia il ponte più duraturo tra i popoli e uno dei pilastri su cui costruire società proiettate verso il futuro. Offrirà nuove prospettive sull’arte moderna e contemporanea, valorizzando opere provenienti da ogni parte del mondo».

Il progetto di Frank Gehry
Il museo è pensato come una sequenza di spazi interconnessi che accompagnano il visitatore lungo il percorso espositivo, rendendo l’architettura parte integrante dell’esperienza artistica. La forte presenza scenografica all’esterno anticipa l’esperienza immersiva che si avrà all’interno. L’edificio ospita 30 gallerie collegate da un grande atrio centrale e da dieci coni scultorei che definiscono il dinamico profilo dell’edificio. Nove di questi sono rivestiti da una rete in acciaio inossidabile, mentre uno è realizzato in onice e vetro.


Con un’altezza che raggiunge gli 88 metri, i coni scultorei favoriscono la ventilazione naturale e l’ombreggiamento, migliorando l’efficienza energetica dell’edificio e contribuendo al tempo stesso alla sua complessa silhouette. Il museo dispone di 11.600 metri quadrati di spazi espositivi interni e 23.000 metri quadrati di aree espositive all’aperto, per una superficie complessiva costruita di 80.000 metri quadrati. Queste dimensioni ne fanno uno dei più importanti progetti museali al mondo.
La collezione di arte del nuovo museo
Al suo interno sarà ospitata una collezione di opere d’arte realizzate a partire dagli anni 1960, costruita a partire dal 2009. L’allestimento metterà in relazione opere provenienti da diverse aree geografiche, generazioni e pratiche artistiche, offrendo nuovi strumenti per comprendere l’arte contemporanea e invitando il pubblico a esplorare la storia dell’arte attraverso connessioni, affinità e risonanze, piuttosto che seguendo una tradizionale successione cronologica. Maggiori informazioni sulla collezione e sulle opere commissionate saranno annunciate nei prossimi mesi. Nel frattempo, il programma di attività pubbliche è già attivo in tutti gli Emirati Arabi Uniti. È possibile entrare a far parte della comunità del Guggenheim Abu Dhabi tramite i canali ufficiali del museo.


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