Nonostante l’innegabile utilità di smartphone e GPS, mappa topografica e bussola tradizionale restano gli strumenti indispensabili da includere nel kit di emergenza che ogni bravo escursionista dovrebbe portare con sé in montagna. I dispositivi digitali sono utili, ma cose come freddo, urti e cadute possono renderli inutilizzabili in un attimo, mentre uno strumento analogico non lascia praticamente mai a piedi il suo proprietario. Chiaramente, nelle escursioni non ci si può affidare a piccoli gadget da portachiavi o i misuratori da polso che includono una bussola. Questi gadget sono adatti solo a un uso occasionale e non di certo in alta montagna, dove servono strumenti affidabili e solidi per poter fare escursioni in sicurezza. In questo approfondimento dedicato alle migliori bussole per escursioni in montagna vedremo quali sono le caratteristiche da valutare prima di procedere con l’acquisto e poi passeremo in rassegna alcuni dei migliori modelli reperibili sul mercato.

Tre famiglie di bussole

Come senz’altro saprete già, il cuore della bussola è l’ago magnetizzato, la cui punta rossa si allinea al polo magnetico terrestre, immerso in una capsula con liquido smorzante che ne stabilizza le oscillazioni. Attorno alla capsula ruota la lunetta graduata da 0° a 360°, usata per calcolare l’azimut: più fine è la scala dei gradi, più precisa sarà la misurazione. Tutto poggia su una piastra rettangolare che, nei modelli miglior, dovrebbe essere trasparente per consentire la lettura della mappa sottostante; i suoi bordi dritti, lunghi tra 7 e 10 centimetri, fungono da righello millimetrato per calcolare le distanze reali, mentre le linee meridiane interne aiutano ad allineare lo strumento al reticolo geografico della carta.

Sul mercato si trovano tre grandi categorie di bussole.

  • Le bussole a piastra sono le più diffuse tra gli escursionisti, apprezzate per leggerezza e semplicità d’uso, perfette da abbinare alla cartografia cartacea. 
  • Ci sono poi le bussole di puntamento, o a specchio, pensate per chi deve seguire rotte su lunghe distanze o muoversi in condizioni di scarsa visibilità. 
  • Infine ci sono le versioni elettroniche integrate negli orologi multifunzione moderni, dotate di barometro e altimetro: molto precise, ma da considerare sempre un complemento, mai un sostituto del modello classico ad ago.

Le funzioni che fanno davvero la differenza

Nella scelta dello strumento giusto, alcune caratteristiche pesano più di altre. La più importante in assoluto è il sistema di regolazione della declinazione, cioè la differenza angolare tra il nord geografico (quello della mappa) e il nord magnetico (quello indicato dall’ago). Dato che questo valore varia a seconda di dove ci si trova sul pianeta Terra, poter regolare la bussola con una piccola vite o con un meccanismo a pressione vi risparmierà calcoli mentali complicati che dovreste fare a ogni vostro singolo passo (o quasi).

Se i vostri itinerari escono spesso dai sentieri segnati, lo specchio di mira è un ottimo alleato: permette di puntare un riferimento lontano tenendo lo strumento all’altezza degli occhi, riducendo gli errori di traiettoria, e in più protegge la capsula quando è chiuso. Chi pratica scialpinismo o escursionismo invernale non può fare a meno del clinometro, l’indicatore a gravità che misura l’inclinazione dei pendii, un dato essenziale per valutare il rischio valanghe. E se i vostri viaggi vi portano oltre la linea dell’equatore, verificate che lo strumento monti un ago globale: i campi magnetici terrestri cambiano da un emisfero all’altro, e un ago standard rischierebbe di inclinarsi e bloccarsi contro la capsula, mentre un ago globale compensa questa attrazione ovunque nel mondo.

Come usare e conservare una bussola

In relazione all’uso e alla conservazione della bussola, bisogna tener conto del fatto che alcuni elementi possono disturbare la precisione del dispositivo. I metalli ferrosi deviano l’ago e falsano le letture: meglio quindi orientarsi lontano da automobili, pali metallici, tavoli da picnic in ferro o persino rocce laviche ricche di ferro. Anche i campi elettromagnetici interferiscono: evitate di tenere la bussola nella stessa tasca del telefono o vicino a calamite, come le chiusure magnetiche delle sacche idriche degli zaini, perché nel tempo potreste smagnetizzare l’ago in modo irreversibile. Con quest’ultima raccomandazione, passiamo in rassegna alcuni modelli che potrebbero fare al caso vostro.

Quale bussola comprare per le escursioni in montagna

Vediamo più da vicino alcuni dei migliori modelli di bussola per fare escursioni ad alta quota.

Bussola Suunto M-3 G

Partiamo dalla Suunto M-3 G, una bussola a liquido professionale prodotta in Finlandia dal marchio con sede a Vantaa. Questo modello si distingue per la taratura globale e un limite di inclinazione di 20 gradi. È dotata di correzione della declinazione regolabile e quadrante con punti cardinali luminosi per un’ottima visibilità notturna. Strutturalmente presenta una base resistente, una ghiera in plastica, scale metriche e anglosassoni, e un ago in acciaio inox con supporto in pietra dura. Funziona senza batterie e include un pratico laccetto sganciabile a scatto per facilitarne l’uso con le mappe.

Bussola Suunto A-30

La Suunto A-30 è una bussola a liquido compatta e precisa, progettata specificamente per escursioni e orienteering. Offre una taratura ottimizzata per l’emisfero boreale e una scala fissa di correzione della declinazione. La base trasparente integra una lente d’ingrandimento e fori dedicati per segnare punti sulle cartine geografiche. Garantisce un utilizzo immediato in condizioni di scarsa visibilità grazie ai punti cardinali luminosi sul quadrante. Il meccanismo include un ago in acciaio inox su supporto in pietra dura e una ghiera in plastica. Non necessita di batterie ed è provvista di un laccetto sganciabile a scatto.

Bussola Suunto MC-2

Un ultimo modello di casa Suunto che portiamo alla vostra attenzione è la bussola MC-2. Si tratta di una bussola a liquido ad elevata precisione con taratura globale, ideale per utilizzi professionali, che è dotata di uno specchio per la rilevazione dell’angolo azimutale e la segnalazione, abbinato a un clinometro. La base include una lente di ingrandimento, scale UTM USGS e una scala direzionale in mil. Per puntamenti precisi, offre un mirino e una tacca dedicati. Il quadrante presenta punti cardinali luminosi per il buio e una correzione della declinazione regolabile. Costruita con ghiera in plastica e ago in acciaio inox su pietra dura, funziona senza batterie. Anche questo modello include un laccetto sganciabile a scatto.

Bussola Brunton Truarc 20

La Brunton Truarc 20 è una bussola versatile dotata di un ago globale con magnete Ever-Nord, ideale per l’orientamento mondiale. Presenta una risoluzione di 1 grado e una scala graduata da 0 a 360 gradi, integrando linee della mappa e scale in pollici e metriche. Offre una regolazione della declinazione senza attrezzi e una doppia funzione inclinometrica per misurazioni avanzate. La piastra di base ha un design ergonomico e include una lente d’ingrandimento per la mappa. Il quadrante è luminescente per l’uso notturno.

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30 luglio 2026