Palermo, Bagheria e Villa Palagonia sono al centro di “Cuntami”, il nuovo singolo di Lello Analfino, da oggi disponibile insieme al videoclip ufficiale interpretato dall’attrice Donatella Finocchiaro. Il brano, pubblicato da Mcn Dischi e distribuito da Artist First, è una dichiarazione d’amore alla Sicilia, raccontata attraverso la memoria, la bellezza, le ferite e le contraddizioni che ne definiscono l’identità. Il videoclip è stato girato nella Villa dei Mostri di Bagheria, scelta come scenario di un racconto sospeso tra realtà, simbolo e immaginazione. Un nuovo capitolo del percorso artistico del cantautore siciliano, che affida alla musica il racconto della propria terra, attraversandone il desiderio di riscatto e quel sentimento di appartenenza che continua a resistere anche alla lontananza.
Il titolo richiama il verbo siciliano “cuntari”, raccontare, e racchiude l’urgenza di dare voce a un amore profondo, ma mai idealizzato. Nel brano la Sicilia emerge attraverso i volti, i quartieri e le città di Palermo e Catania, i racconti dei rais delle isole e il respiro imponente dell’Etna e di Stromboli. Una terra capace di accogliere chi arriva e, al tempo stesso, di costringere troppo spesso i propri figli a partire, senza però recidere il legame di sangue, memoria e tradizione che continua a unirli alle proprie radici.

“Questa canzone – racconta Analfino – è la mia definitiva dichiarazione d’amore alla Sicilia. A quella Sicilia che ho sempre sognato: la Sicilia di chi sa morire ridendo, di chi ogni giorno cerca di raccontare al mondo la bellezza di un’isola che non è mai sola, nemmeno nei suoi paradossi e nelle sue contraddizioni”. Diretto da Caterina Sciortino, che firma anche il soggetto, il videoclip traduce il significato di “Cuntami” in immagini. All’interno di Villa Palagonia, Donatella Finocchiaro interpreta una figura femminile simile a una dea: bella, rassicurante e, al tempo stesso, perturbante. La protagonista diventa così l’immagine di una terra nella quale rifugiarsi e dalla quale, talvolta, si avverte il bisogno di fuggire. Prigioniera della diffidenza, di un legame quasi morboso e di una volontà di riscatto che rischia di trasformarsi in rabbia, trova nel canto, nel “cunto” e nella forza della tradizione la possibilità di liberarsi e tornare verso la luce.
“Che sia una dea o un comune mortale – spiega ancora Analfino – soltanto l’arte e la bellezza potranno indicarci la strada che conduce alla luce e all’amore. Il canto e il racconto diventano strumenti di liberazione, capaci di custodire ciò che siamo e di restituirci il senso più autentico della nostra identità”. “Cuntami” è interpretato da Lello Analfino alla voce, con Daniel Bellina alla batteria, Francesco Prestigiacomo alle percussioni, Domenico Cacciatore al basso, Lino Costa alle chitarre, Vincenzo Fontes ai synth e alla programmazione, Nicola Mogavero ai sassofoni, Fabio Piro al trombone, Davide Leone al basso tuba e Samuel Davi alla tromba. Gli arrangiamenti e la produzione sono di Francesco Prestigiacomo. La produzione è curata da Mcn Studio17 e Zeit Studio, il mastering è di Luca Rinaudo e la produzione esecutiva di Azzurra Guglielmino. Nel videoclip, prodotto dalla stessa Guglielmino, Donatella Finocchiaro è diretta da Caterina Sciortino, affiancata dagli aiuti regia Lino Costa e Giacomo Sciortino.