I piedi ben ancorati a terra e lo sguardo rivolto a tutte le nuove sfide che il mondo della comunicazione propone ormai quotidianamente a quella che, da oltre 40 anni a questa parte, si è costruita il ruolo di emittente televisiva di punta del territorio pisano.

50 Canale, fondata nel 1983 da Giuseppe Rossi, ha completato il riassetto delle quote societarie: il Gruppo Forti adesso detiene il 77,78% della compagine sociale, il rimanente 22,22% rimane al fondatore ed editore della tv. A seguito di questa variazione è stato rinnovato anche il consiglio di amministrazione: Jacopo Danielli Forti assume la carica di presidente, attorniato dai consiglieri Sabrina Danielli Forti, Luigi Doveri, Giuseppe Rossi e Nicola Rossi. Quest’ultimo mantiene la carica di amministratore delegato dell’emittente televisiva.

“Abbiamo deciso di valorizzare ulteriormente la nostra partecipazione ai progetti dell’emittente – spiega Luigi Doveri, presidente e amministratore delegato della Forti Holding – il Gruppo Forti è entrato in 50 Canale nel 2000: da lì è partito un percorso di crescita e affermazione della televisione non soltanto a livello locale: il passaggio alla diffusione satellitare e poi l’approdo sul digitale terrestre ne hanno rafforzato autorevolezza, presenza e diffusione”.

“Non intendiamo stravolgere – puntualizza Doveri – bensì valorizzare tutte le professionalità che già lavorano all’interno di 50 Canale e, dove possibile, investire per esplorare nuove forme della comunicazione televisiva”.

Il neopresidente Jacopo Danielli Forti aggiunge: “Desideriamo consolidarci ulteriormente nelle aree più storiche dell’emittente, procedendo di pari passi con uno sviluppo ancora più deciso nelle zone di recente investimento come l’empolese e la Versilia. Sarà cruciale anche l’integrazione degli attuali mezzi con quelli più innovativi, richiesti dall’evoluzione costante dei media e dei canali di comunicazione: in questo senso la conferma di Nicola Rossi nella carica di amministratore delegato è la garanzia migliore per la continuità del lavoro dell’emittente”.

Proprio sul tema dell’innovazione conclude l’amministratore delegato: “Ormai da una decina d’anni 50 Canale investe molto nelle nuove tecnologie. Ma per rimanere al passo con i tempi e con le richieste e le esigenze differenti del pubblico, dobbiamo comprendere quali potranno essere le opportunità di sviluppo e di investimento migliori per la crescita dell’emittente. Con il riassetto societario ci sono le risorse per esplorare questi nuovi orizzonti senza dimenticare la stabilità e la valorizzazione dell’attuale struttura”.