di
Maurizio Perriello
Il Pontefice ha accolto in udienza privata la «sacerdotessa del rock», accompagnata da padre Antonio Spadaro. Emozioni, sorrisi e battute
La «sacerdotessa del rock» incontra il papa. No, non è il titolo di una nuova serie tv, ma il resoconto della visita di Patti Smith in udienza privata da Papa Leone in Vaticano, dove è tornato dopo il periodo di ferie passato a Castel Gandolfo. Entrambi statunitensi di Chicago, la star e il Pontefice hanno condito il loro incontro nel Palazzo Apostolico con sorrisi, battute e una lunga conversazione lontano dai riflettori. L’atmosfera si è dimostrata informale fin dai primi istanti. Quando la cantante-poetessa, visibilmente emozionata, ha varcato la soglia della biblioteca pontificia, Prevost l’ha accolta con un joke (“battuta”, ndr) in inglese. «Parli inglese anche tu, non è vero?». «Certo, hi!», ha risposto divertita l’artista.
Patti Smith accompagnata da padre Spadaro
Ad accompagnare Patti Smith è stato padre Antonio Spadaro, sottosegretario del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, che sui social ha definito l’udienza «una conversazione tra due persone che si scoprono vecchi amici». Il papa e la cantautrice hanno discusso di «parole e musica, sogni, visioni e speranze di ieri e di oggi», ha aggiunto. Secondo il prelato, Leone XIV e Patti Smith rappresentano «due americani, due di Chicago, due figure altissime che sono voci di speranza per un mondo diviso».
Da Chicago al Vaticano
Ad accomunare il Pontefice e l’artista c’è anche una curiosa coincidenza biografica: entrambi sono originari di Chicago, città che, seppure lungo percorsi di vita completamente diversi, ha segnato la loro formazione. Patti Smith si trovava a Roma dopo il concerto del tour con cui celebra i suoi ottant’anni, che compirà a dicembre. Nelle scorse settimane aveva inoltre inaugurato il Padiglione della Santa Sede alla Biennale di Venezia con una performance realizzata insieme al Soundwalk Collective, confermando un rapporto ormai consolidato con le autorità vaticane.
La «sacerdotessa del rock» e i papi
Quello con Leone XIV non è il primo incontro tra Patti Smith e un Pontefice. L’artista aveva conosciuto e incontrato Papa Francesco pochi giorni dopo l’inizio del suo pontificato, durante l’udienza generale del 10 aprile 2013, tornando poi in Vaticano l’anno successivo per esibirsi al Concerto di Natale. Dopo la morte di Bergoglio, la cantante gli aveva dedicato anche una poesia, ricordandone pubblicamente il messaggio di «amore, umiltà e compassione». Negli anni la cantante ha più volte raccontato il proprio interesse per la dimensione spirituale, pur senza identificarsi formalmente con la tradizione cattolica. In una recente intervista la «sacerdotessa del rock» aveva inoltre definito Leone XIV «una figura saggia e compassionevole», inserendolo tra le personalità che ascolta per comprendere il presente.
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31 luglio 2026
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