Un tempo i concerti erano materia per la notte, tra le luci artificiali, il sudore e l’energia accumulata a fine giornata. Oggi, invece, persino le star del pop esplorano nuove fasce orarie: se un «veterano» come Biagio Antonacci ha recentemente sperimentato la formula dei live al mattino, c’è chi delle «matinée» ha fatto una vera e propria scelta, un percorso artistico.

È Cosmo, al secolo Marco Jacopo Bianchi, cantautore e produttore di Ivrea, che a 44 anni ha deciso di tirare indietro le lancette dell’orologio per il suo ultimo progetto live, «La Fonte – Matinée Tour 2026».

L’appuntamento a Parma è per domani mattina alle 6.30 al Parco Ducale. Un’esperienza singolare, inserita nella rassegna estiva organizzata da Arci e Caos, in collaborazione con il Comune di Parma.

«L’idea è nata prima del disco» spiega l’autore di successi come «L’ultima festa» e «Sei la mia città». «Mi era capitato di fare un concerto all’alba un paio d’anni fa e mi ero ripromesso che avrei costruito un intero tour così. Quando è nato «La Fonte» ho capito che era il momento giusto».

Il nuovo lavoro discografico segna infatti una svolta: meno legato all’elettronica spinta e più aperto alla natura, alla ricerca dell’essenziale e a tempi più lenti. «Dopo tanti live basati su luci, effetti e impatto visivo, mi piaceva l’idea di togliere tutto e affidarmi al sole, alla luce naturale».

Il tour, inaugurato al Mi Ami Festival di Milano davanti a tremila persone riunite all’Idroscalo alle otto del mattino e passato di recente da Genova, ha confermato la bontà della scommessa. «Mi colpisce vedere persone disposte ad alzarsi prestissimo» racconta Cosmo. «È un piccolo gesto che cambia il rapporto con il concerto: non è qualcosa che arriva dopo una giornata piena, ma un modo per iniziare la giornata».

Al Parco Ducale il pubblico potrà vivere un viaggio sonoro che fonde il cantautorato di Cosmo con la musica elettronica, alternando le tracce di «La Fonte» ai «classici» del suo repertorio, riarrangiati per l’occasione. Certamente le difficoltà pratiche non mancano (anche per i fan): servono un’organizzazione diversa e la capacità di «adattarsi» all’energia del mattino, ma è proprio questo cambio di prospettiva a rendere il live unico.

I biglietti sono disponibili su TicketOne e all’Arci Parma in via Testi. Info: tel. 0521-706214.

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