Sul dietrofront ha pesato la minaccia di boicottaggio da parte della Uefa e la ferma opposizione delle confederazioni asiatica e americana

«Dopo aver ascoltato attentamente tutti i punti di vista, è emerso chiaramente che il progetto ha creato divisioni di una natura tale che, a prescindere dal livello di supporto, non è più nell’interesse dell’obiettivo
prefissato. Il nostro scopo è sempre stato – e sarà sempre – unire e migliorare. Di conseguenza, questa proposta non verrà portata avanti».

«Il progetto Fifa Forward Enterprise era nato con l’intenzione di fornire una base per rafforzare ulteriormente le nostre associazioni e il nostro sport nel
mondo, specialmente in quei Paesi dove è richiesto più sostegno – si legge nella nota firmata dal presidente Infantino -. Inoltre, come abbiamo detto sin dall’inizio, questo progetto doveva essere realizzato solo con il sostegno della maggioranza delle associazioni che fanno parte della Fifa e sempre previa
consultazione con loro, con il consiglio federale, le Confederazioni e le altre parti interessate».

«D’ora in poi – conclude Infantino – il mio obiettivo sarà quello di unire di
nuovo tutte le parti interessate nei prossimi giorni e settimane, nello spirito di un interesse comune per il nostro sport e con l’obiettivo di continuare a fare crescere il calcio ovunque, in particolare in quei Paesi che hanno bisogno maggiormente del nostro sostegno».

1 agosto 2026 ( modifica il 1 agosto 2026 | 07:16)