«Non ho paura della morte, mi incuriosisce ma vorrei vivere 700 anni. L’età invece mi dà fastidio, arrivano gli acciacchi. Non voglio sapere l’età di nessuno, neanche la mia. Dico: sono del 1942, fate i calcoli». Giancarlo Giannini scherza sulla sua età, ma i conti parlano chiaro. Oggi, 1° agosto 2026, spegne 84 candeline. E sono ancora i numeri a raccontare la sua carriera: oltre sessant’anni tra cinema, teatro e televisione, una candidatura all’Oscar, sei David di Donatello, sei Nastri d’Argento, cinque Globi d’Oro e una stella sulla Hollywood Walk of fame.
Chi è
L’attore nasce a La Spezia nel 1942. Cresce nel borgo di Pitelli, prima di trasferirsi a Napoli. Qui completa gli studi superiori diplomandosi come perito elettronico presso l’istituto Tecnico Alessandro Volta. Subito dopo va a vivere a Roma per studiare recitazione all’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico. «Dovevo partire per il Brasile per lavorare sui primi satelliti artificiali, ma conobbi un signore, Mario Ciampi, impiegato al Comune di Napoli», ha ricordato in un’intervista a Repubblica. «Era fissato con il teatro, mi disse: perché non provi ad entrare? Entrai e con una borsa mi davano anche 40mila lire al mese».