In generale le statistiche cliniche, come quelle della North American Menopause Society, mostrano che tra il 75% e l’80% delle donne in perimenopausa soffre di sintomi vasomotori, le classiche vampate. Quando arriva il caldo estivo, questa enorme fetta di donne si trova quindi costretta a dover gestire un doppio calore: quello interno causato dagli sbalzi degli estrogeni e quello ambientale. Che magari una skincare mirata può alleviare.
Vampate in estate, la skincare giusta
«Le vampate sono tra i sintomi più frequenti della perimenopausa e, durante l’estate, possono risultare ancora più intense perché il calore ambientale si somma a un sistema di termoregolazione alterato dalle oscillazioni ormonali. Non esiste un cosmetico in grado di impedirne la comparsa, ma una skincare mirata può contribuire a ridurre la sensazione di calore, rossore e disagio che spesso le accompagna», afferma la Dottoressa Ilaria Proietti, dermatologa.
«In estate consiglio texture leggere, come gel e sieri, con ingredienti lenitivi e riparatori della barriera cutanea, tra cui niacinamide, pantenolo, ectoina e acqua termale. Anche piccoli gesti possono fare la differenza: detergere il viso con acqua fresca, evitare prodotti contenenti alcol o profumazioni intense e utilizzare spray viso o acqua mist, preferibilmente conservati in frigorifero, per ottenere un immediato effetto rinfrescante senza alterare il film idrolipidico».
Infine, la protezione solare rimane un alleato imprescindibile: «Durante la perimenopausa la pelle è più sensibile agli stimoli esterni, tende a infiammarsi più facilmente ed è maggiormente predisposta alle macchie. Proteggerla ogni giorno significa non solo prevenire il foto invecchiamento, ma anche limitare uno dei fattori che possono accentuare rossore e discomfort».
Vampate in estate, trattamenti consigliati
Ma per chi suda in maniera eccessiva, esiste qualche trattamento che possa rimediare? «Sì, esistono trattamenti topici specifici a base di principi attivi che riducono la produzione di sudore e possono essere prescritti dal dermatologo nelle situazioni più fastidiose, migliorando il comfort quotidiano senza ricorrere a terapie sistemiche. Nei casi in cui il rossore e la sudorazione del volto siano particolarmente marcati, è possibile ricorrere anche a trattamenti ambulatoriali come il micro-Botox. Attraverso microiniezioni molto superficiali di tossina botulinica si riduce temporaneamente l’attività delle ghiandole sudoripare e la vasodilatazione superficiale, con un effetto di pelle più asciutta, meno arrossata e visibilmente più uniforme. È una procedura rapida, eseguita in ambulatorio, che può rappresentare un valido aiuto proprio nei mesi estivi per pazienti selezionati», sottolinea l’esperta.