Annullare la tournée avrebbe creato troppi problemi ai tifosi. Martedì ai funerali la società sarà rappresentata dal patron Cardinale, dal presidente Scaroni, dagli altri dirigenti e da molti dipendenti di Casa Milan


Andrea Ramazzotti

Giornalista

1 agosto 2026 (modifica alle 07:26) – MILANO

Con il cuore martedì saranno tutti nella chiesa di Sant’Ambrogio, ma fisicamente nessuno dei giocatori della prima squadra del Milan in tournée in Australia potrà essere al funerale di Baresi. L’ipotesi che i rossoneri potessero rientrare in città per l’ultimo saluto all’ex capitano non è mai stata presa concretamente in considerazione. Non perché i calciatori e i membri della delegazione a Perth non tengano a essere presenti (tutt’altro…), ma perché dal punto di vista logistico e degli impegni presi si tratta di qualcosa di complicatissimo da realizzare. L’ostacolo più grande è legato alla distanza: essere a Milano martedì mattina vorrebbe dire sobbarcarsi un viaggio da oltre venti ore, con uno scalo. Organizzarlo anche solo per i componenti della squadra e dello staff tecnico significherebbe reperire 40-50 posti sullo stesso volo. A inizio agosto un’impresa non agevole. Idem allestire in una manciata di ore un charter intercontinentale. Il tutto tenendo presente che il Milan avrebbe dovuto fare il percorso inverso per essere a Perth e disputare il derby contro l’Inter mercoledì alle 13 italiane (le 19 locali). Impossibile…

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cardinale ci sarà—  

L’alternativa sarebbe stata quella di annullare il resto della tournée, un’opzione che avrebbe creato grandissimi problemi soprattutto ai tifosi (da tempo sono esauriti i circa 60.000 posti dell’Optus Stadium per la sfida con i nerazzurri; pienone anche per il match dell’8 a Giacarta con il Chelsea) e in parte minore al club (ci sono contratti firmati con gli organizzatori). La società martedì sarà rappresentata dal patron Cardinale, dal presidente Scaroni, dagli altri dirigenti e da molti dipendenti di Casa Milan. Possibile che ci siano Pulisic e Gimenez, in questi giorni a lavorare a Milanello perché infortunati. A Perth invece sarà probabilmente organizzato un momento per stare tutti insieme in concomitanza con il funerale. Perché con il cuore i rossoneri vogliono essere (e saranno) tutti accanto a Franco.