Il direttore generale dell’Azienda, dottor Paolo Fortuna, ha visitato oggi 31 luglio il cantiere della nuova Anatomia Patologia dell’Azienda che è diretta dal professor Angelo Paolo Dei Tos per fare il punto sullo stato dell’arte. Si è conclusa, infatti, la prima fase dei lavori presso il complesso edilizio ospedaliero Giustinianeo dell’Azienda: sono terminati i lavori al piano terra e al primo piano e adesso è operativo il cantiere del piano quarto per la fase due e tre. Il piano seminterrato del corpo est ospiterà l’area tecnica di deposito e di conservazione dei materiali biologici. Il piano uno del corpo est accoglierà l’area dirigenziale e il laboratorio di biologia molecolare; il piano quarto darà spazio all’area laboratori e alla piastra tecnica.

L’intervento, che è cominciato ad aprile del 2024 e si concluderà ad aprile del 2027, ha richiesto un investimento complessivo di 8 milioni e 94mila euro. La ricollocazione delle attività di Anatomia Patologica servirà a unificare la logistica delle attività di laboratorio, a centralizzare le sedi operative del personale sanitario ed amministrativo, a individuare spazi dedicati alla connettività diagnostica, alla didattica e alla ricerca.

Il direttore Fortuna ha confermato che il cronoprogramma sarà rispettato e ha sottolineato: «Si tratta di un intervento strategico che contribuirà a rafforzare ulteriormente la qualità della diagnostica e l’innovazione tecnologica e a meglio supportare l’attività clinica così da offrire ai cittadini servizi sempre più efficienti e all’avanguardia». Per il dottor Fortuna ogni mattone del cantiere è un passo verso una sanità più moderna ed efficace, ma soprattutto più vicina a chi ne ha bisogno.

La Uoc Anatomia Patologica, diretta dal professor Angelo Paolo Dei Tos, è centro hub e rete patologica regionale. Nel 2025 sono state eseguite 66mila diagnosi istologiche, 15mila diagnosi citologiche, 5mila diagnosi molecolari. Nel prossimo futuro è prevista una digitalizzazione massiva con l’adozione di protocolli di intelligenza artificiale per mammella, prostata e polmone. Il focus della ricerca sarà, invece, su tumori rari e sarcomi. L’Azienda vuole continuare a investire nella ricerca, nella tecnologia e nelle competenze per garantire cure sempre migliori ai cittadini.