La grande paura e poi, fortunatamente, il sospiro di sollievo. Sébastien Ogier e Julien Ingrassia sono stati protagonisti di un tremendo incidente a 900 metri dal termine della PS17, la Vastila 2 di 19,1 chilometri, mentre erano saldamente al comando del Rally di Finlandia. 

L’equipaggio francese, 8 volte campione del mondo insieme, è uscito da una curva sinistrorsa e non è riuscito ad abbozzare l’impostazione della curva successiva, una destrorsa veloce, finendo dritti fuori strada. 

La GR Yaris Rally1 numero 1 ha prima centrato un albero, ha iniziato a capottare, ne ha abbattuto un altro e poi ha terminato nel bosco la sua evoluzione. Le immagini della prova sono state immediatamente bloccate e anche Rally.tv ha preferito staccare la linea.

A quel punto il terrore è stato lecito. Diverse decine di minuti senza avere alcun aggiornamento di Ogier e Ingrassia hanno fatto temere il peggio. Fortunatamente, però, entrambi sono usciti autonomamente dal relitto della Yaris (che ha retto molto bene a tutti i grossi urti nell’incidente).

La prova è stata prima fermata con la bandiera rossa e poi cancellata. E’ intervenuta prima l’ambulanza per soccorrere i due campioni, poi l’elicottero, che ha portato Ogier all’ospedale per i primi accertamenti. Ingrassia, invece, è andato al Centro Medico perché le sue condizioni sono apparse migliori rispetto a quelle di Séb. Entrambi, però, sono coscienti e questo è ciò che importa.

L’incidente ha così promosso Sami Pajari in testa al Rally di Finlandia quando mancano appena 2 prove (anche se ciascuna di 30 chilometri) al termine dell’evento. Qualora il finlandese riuscisse a portare a termine il suo compito, diverrà il più credibile candidato al titolo piloti 2026.

In questo fine settimana sia Elfyn Evans – ora terzo dopo aver superato Adrien Fourmaux nell’ultima prova di giornata – che Takamoto Katsuta stanno mostrando tutte le loro fragilità nel momento topico della stagione. Entrambi sembrano soffrire le rispettive posizioni che occupano e con Ogier al momento fuori dai giochi (non si sa quando potrà rientrare, anche perché le sue condizioni fisiche sono al momento ignote), Pajari ha la grande opportunità pur essendo così giovane.

Dietro di lui troviamo Oliver Solberg, staccato di 46 secondi e senza alcuna velleità di vittoria. Sono troppi i secondi che lo separano dal compagno di squadra. Lotta aperta invece per il terzo posto, anche se domani Evans avrà il vantaggio della posizione nei confronti di Fourmaux, miglior pilota Hyundai in classifica.

Takamoto Katsuta completa la Top 5, mentre Thierry Neuville ha recuperato 2 posizioni in un colpo solo grazie al ritiro di Ogier e al sorpasso avvenuto nella PS18, l’ultima di oggi, nei confronti di Joshua McErlean, unico esponente di M-Sport Ford rimasto in gara dopo i ritiri di Jon Armstrong e Martins Sesks.

Per ciò che riguarda il WRC2, Teemu Suninen chiude in testa con 3″1 di margine su Robert Virves, sebbene la migliore Rally2 in classifica generale sia quella di Jari-Matti Latvala, ottava con 10″3 di margine sull’estone.

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