Le fiamme visibili a distanza, l’alta colonna di fumo nero. E una vittima. Un uomo è morto dopo essere precipitato dall’ultimo piano, forse nel tentativo di sfuggire al fuoco. Questo il tragico bilancio dell’incendio divampato intorno alle 20 a Brugherio, nella serata di sabato 1 agosto.
Le fiamme hanno avvolto un appartamento all’ultimo piano di palazzina in via San Luigi, in zona San Damiano. Dal condominio si è alzata una colonna di fumo nero visibile da Monza e Agrate Brianza, a chilometri di distanza.
Si lancia nel vuoto per sfuggire alle fiamme e muore
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco dai comandi di Monza e Milano con sette squadre di pompieri insieme ai sanitari del 118 che hanno soccorso un uomo: aveva ustioni sul corpo ed era in arresto cardiocircolatorio, dopo essere precipitato dall’ultimo piano forse proprio nel tentativo di scampare alle fiamme. Trasferito da un’ambulanza in codice rosso all’ospedale di Vimercate con le manovre di rianimazione in corso, è morto poco dopo l’arrivo nel nosocomio. Aveva 66 anni.
I soccorsi
I primi ad accorrere in via San Luigi, secondo quanto emerso, sono stati alcuni agenti della questura di Monza che hanno notato la scia di fumo alzarsi dall’area alla periferia del capoluogo brianzolo mentre erano impegnati in un servizio di controllo. Presenti anche i carabinieri e la polizia locale che ha chiuso il tratto di strada per consentire l’intervento dei mezzi di emergenza mentre un gran numero di residenti si radunava intorno alle transenne.
L’incendio si è propagato fino a interessare il piano mansardato e la copertura lignea del tetto, rendendo necessario un ingente dispiegamento di mezzi: i pompieri sono stati al lavoro con due autopompe, autobotti, due autoscale e un carro soccorso. Per tutta la sera sono proseguite le operazioni di spegnimento, la bonifica delle aree e la messa in sicurezza dell’edificio. Ancora ignote le cause all’origine del rogo su cui sono in corso accertamenti.
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