di
Redazione Online

Il velivolo era decollato dall’aeroporto di Pisco, diretto a Nazca, con a bordo diversi turisti europei

Almeno 13 persone sono morte nello schianto di un aereo turistico diretto alle Linee di Nazca, nel sud del Perù, secondo quanto confermato dalle autorità del Paese andino. Tra le vittime, sette sarebbero italiani. A riportarlo è La Vanguardia, che cita diversi media locali. 

Il velivolo era decollato dall’aeroporto di Pisco, diretto a Nazca, con a bordo diversi turisti europei, ma ha perso i contatti con il controllo del traffico aereo pochi minuti dopo, riporta la televisione di stato TV Perù. 



















































Secondo quanto si apprende da un primo resoconto le vittime sono
tredici, 11 turisti e due piloti. Oltre agli italiani sono morti anche due spagnoli e due tedeschi. L’ambasciata a Lima è in contatto con le autorità peruviane. 

Il Comune di Nazca ha diffuso un comunicato, confermando che l’aereo precipitato, appartenente alla compagnia Aerodiana, era decollato dalla città di Pisco per sorvolare queste famose figure precolombiane. «L’indagine sull’incidente e la supervisione delle operazioni aeronautiche – scrive – sono affidate alle autorità competenti, che determineranno le cause e le responsabilità». 

Articolo in aggiornamento…

1 agosto 2026 ( modifica il 1 agosto 2026 | 23:27)