Si è svolta oggi in Campidoglio una riunione tra Roma Capitale e una delegazione della comunità di Spin Time per approfondire le necessità assistenziali delle circa 200 persone che si trovano attualmente in strada dopo l’incendio divampato nella serata di mercoledì 29 luglio. A seguito del rogo, infatti, lo stabile è stato dichiarato inagibile lasciando per strada gli occupanti.
Emergenza sociale allo Spin Time
Una vera e propria emergenza sociale, quindi, si sta consumando sulle strade capitoline. L’accesso alla struttura è consentito solo se scortati dalle forze dell’ordine e per recuperare beni di prima necessità. Rimane il fatto che, al momento, ci sono centinaia di persone che non hanno più un tetto sopra la testa.
All’incontro di oggi, per l’amministrazione capitolina, hanno partecipato gli assessori Tobia Zevi e Barbara Funari, insieme al vice capo di gabinetto con delega alla Protezione Civile, Giuseppe Napolitano, e a diversi membri della segreteria, del gabinetto e della direzione generale del sindaco di Roma.
Secondo quanto riportato dal Campidoglio in una nota, “i rappresentanti di Spin Time hanno illustrato le principali esigenze delle persone coinvolte, a partire dalla necessità di migliorare in modo significativo le attuali condizioni di accoglienza”. Tra le richieste avanzate, figurano il potenziamento dei servizi igienici e delle docce, spazi refrigerati destinati ai bambini e alle attività culturali, oltre che una presenza sanitaria continuativa con supporto psicologico e un numero maggiore di lettini.
Tavoli periodici
È stata inoltre rappresentata al Comune la necessità di organizzare l’assistenza anche attraverso la convocazione periodica del tavolo, così da verificare puntualmente i bisogni e coordinare gli aiuti. Particolare attenzione è stata richiamata sulla condizione dei bambini, delle persone fragili e degli anziani, per i quali è necessario assicurare condizioni adeguate di assistenza e tutela.
Le richieste sono state prese in carico dai servizi sociali e dalla protezione civile di Roma Capitale, che hanno avviato da subito il monitoraggio della situazione e predisposto i primi interventi possibili. Già nel primo pomeriggio, tecnici e operatori capitolini si recheranno nuovamente sul posto per svolgere le necessarie verifiche, individuare gli ulteriori interventi attuabili nell’immediato e programmare quelli che richiedono tempi organizzativi e tecnici più articolati.
L’amministrazione ha confermato la volontà di mantenere attivo il confronto sull’assistenza per tutta la durata dell’emergenza, attraverso un coordinamento costante con la comunità e con i soggetti impegnati sul campo. Le questioni relative alla proprietà e alla futura destinazione dell’immobile restano estranee al tavolo odierno e continuano a essere affrontate nelle sedi istituzionali competenti.