di
Federica Bandirali
Dal taglio naturale di Matt Damon al clean shave di Tom Holland fino al caschetto anni Settanta di Robert Pattinson: i look maschili del kolossal diventano una fonte d’ispirazione anche nella vita di tutti i giorni
“The Odyssey” sta facendo paralre di sé non soltanto per il cast stellare e la regia di Christopher Nolan. Il kolossal ispirato al poema di Omero è sotto i riflettori anche per l’estetica dei protagonisti, con tagli di capelli e barbe studiati per raccontare i personaggi, capaci di influenzare anche le tendenze del grooming maschile. Dai look essenziali di Matt Damon e Tom Holland fino allo stile più ricercato di Robert Pattinson, il film propone un’idea di bellezza che punta sulla naturalezza, lontana dagli eccessi e facile da reinterpretare nella quotidianità.
Secondo Mirko Novati, Barber di Barberino’s, il protagonista interpretato da Matt Damon rappresenta l’esempio perfetto di uno stile senza tempo. «Matt Damon nel film The Odyssey sfoggia un taglio classico, pratico e perfetto per la stagione estiva. Si tratta di un look naturale, caratterizzato da una lunghezza media e da uno styling essenziale, portato leggermente spettinato per ottenere un effetto spontaneo e realistico. È un taglio versatile, facile da gestire e che richiede poca manutenzione quotidiana, valorizzato da un utilizzo minimo di prodotti, giusto quanto basta per mantenere movimento e texture senza irrigidire i capelli». Anche la barba segue la stessa filosofia.

«È naturale, leggermente sfumata e mai eccessivamente definita nei contorni, una scelta che contribuisce a dare maggiore carattere al volto senza risultare artificiale. L’effetto finale è quello di un grooming curato ma credibile, perfettamente in linea con il contesto storico e con il carattere del personaggio». Novati sottolinea inoltre come la barba diventi un vero strumento narrativo: «Nel corso del film la barba diventa anche un importante elemento narrativo. Durante la permanenza forzata presso Calipso, infatti, il passare del tempo viene raccontato anche attraverso il look: la barba cresce progressivamente, assumendo un aspetto più lungo e incolto. Un dettaglio che rafforza visivamente il senso di isolamento e il lungo periodo trascorso lontano da casa, contribuendo alla costruzione del personaggio senza bisogno di dialoghi».
Nella vita privata, invece, Damon mantiene uno stile ancora più essenziale: «Anche nella quotidianità Matt Damon predilige uno stile essenziale e senza eccessi. Il taglio resta molto simile a quello visto sul grande schermo: classico, naturale e facile da mantenere. La differenza principale riguarda la barba, che viene generalmente portata ben rasata oppure molto corta, con un look pulito e ordinato che mette in risalto i lineamenti del volto».

Più giovane e fresco il look di Tom Holland, che nel film conserva un’immagine pulita e spontanea. «Nel film mantiene un taglio classico, coerente con l’ambientazione, ma leggermente più curato nello styling. I capelli conservano il loro movimento naturale e vengono valorizzati da prodotti leggeri che ne enfatizzano la texture e, quando presente, il riccio, senza creare un effetto rigido o eccessivamente definito. Anche in questo caso il look rimane spontaneo e realistico. La barba è completamente assente: il volto è perfettamente rasato, una scelta che conferisce al personaggio un’immagine giovane e pulita». Un’impostazione che riflette anche il suo stile fuori dal set. «Nella vita di tutti i giorni l’attore punta su un look giovane e rilassato. I capelli sono portati con un taglio classico e leggermente spettinato, che privilegia la naturalezza rispetto a uno styling troppo costruito. Per ottenere texture e movimento è sufficiente l’utilizzo di un Sea Salt Spray, ideale per dare corpo ai capelli senza appesantirli. Il risultato è uno stile fresco, contemporaneo e a bassa manutenzione. Per quanto riguarda il viso, l’attore sceglie quasi sempre una rasatura completa, il cosiddetto clean shave, che contribuisce a valorizzarne i lineamenti».

Robert Pattinson, invece, interpreta il personaggio con un’estetica che richiama gli anni Settanta. «Nel film il taglio richiama un caschetto di ispirazione anni Settanta, con lunghezze medie e lati leggermente più corti. I capelli risultano morbidi e naturali, con uno styling quasi impercettibile che privilegia il movimento della chioma rispetto alla definizione. Il look contribuisce a restituire un’immagine autentica e coerente con il contesto narrativo. Anche la barba rimane molto discreta: il personaggio alterna una leggera ricrescita a un aspetto quasi completamente rasato, mantenendo sempre un equilibrio tra naturalezza e ordine». Lo stesso equilibrio caratterizza anche il suo stile nella vita reale.

«Nella quotidianità Robert Pattinson è noto per uno stile volutamente disinvolto ma ricercato. Porta spesso un taglio di media lunghezza, con i capelli pettinati all’indietro e leggermente spettinati, mantenuti in posizione con una cera effetto opaco o un prodotto texturizzante che garantisce controllo senza rinunciare alla naturalezza. È un look versatile che può essere portato sia in modo ordinato sia con un finish più casual. La barba, nella vita di tutti i giorni, è generalmente assente oppure ridotta a una leggera ricrescita, sempre molto naturale». Il risultato è una lezione di stile che supera il costume cinematografico. In “The Odyssey” capelli e barba diventano parte del racconto, ma dimostrano anche come oggi il grooming maschile premi soprattutto tagli semplici, texture naturali e una cura del viso mai eccessiva. Una tendenza destinata a conquistare anche chi cerca un look elegante senza apparire troppo costruito.
2 agosto 2026 ( modifica il 2 agosto 2026 | 08:55)
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