ANCONA – Un racconto lungo 15 anni costellato di successi, di hit radiofoniche presenti e passate tutte con il marchio di fabbrica legato alla sincerità, alla grinta, all’essere se stessi e all’affrontare le difficoltà, una alla volta, senza lasciarsi abbattere. Questo il mix di sentimenti che Emma Marrone ha portato sul palco di piazza Cavour ad Ancona davanti a circa 3mila persone che hanno accompagnato, con grande entusiasmo, la cantante salentina nel live organizzato dalla Universal Events di Emanuel Pástina.

T-shiirt, jeans e chitarra rossa, Emma (‘scortata’ dalla band composta da Lucio Enrico Fasino al basso, Daniel Bestonzo alle tastiere, Raffaele ‘Rufio’ Littorio e Antonio Cirigliano alle chitarre, Donald Renda alla batteria) ha dato il via al live con ‘La mia città’, primo brano di una tripletta che ha rotto il ghiaccio. Il pubblico, partecipe e caloroso, ha anche avuto modo di effettuare un…incontro ravvicinato con l’artista, che si è avvicinata per qualche selfie e ha fatto avvicinare alcuni bambini al palco (“Guardate zia Emma come vi ha sistemato bene”) affinché potessero gustarsi meglio lo spettacolo. 

La folla ha intonato insieme a lei molti dei brani che hanno caratterizzato il percorso artistico della cantante, come ‘Mezzo mondo’, ‘Amami’, ‘Brutta storia’, ‘Latina’, ‘Dimentico tutto’, fino ai recenti ‘Vacci piano’, ‘Antidroga’, con l’esplosione finale di energia de ‘L’amore non mi basta’, a 12 anni dall’uscita e certificato ora doppio disco di platino e tornato in vetta alle classifiche su Spotify, che “dimostra come le canzoni sincere non abbiano scadenza”, le parole della stessa Emma. Un concerto coinvolgente che è stato un lungo viaggio nel ripercorrere la crescita personale e artistica di Emma Marrone condiviso con il pubblico. Ora l’attesa si sposta sul quinto e ultimo concerto, sempre in piazza Cavour il prossimo 8 agosto alle 21 con Fabio Concato.