Scattano da agosto i tagli sulle pensioni per migliaia di beneficiari di prestazioni collegate al reddito che non hanno ancora comunicato all’Inps i redditi percepiti nel 2022.
L’Istituto ha avviato la fase di sospensione prevista dalla normativa: per chi non ha adempiuto all’obbligo dichiarativo entro la conclusione della campagna Red 2023, la pensione subirà una trattenuta pari al 5% dell’importo pensionistico lordo. Se la posizione non verrà regolarizzata entro il 15 settembre 2026, scatterà la revoca definitiva della prestazione, con il recupero delle somme eventualmente percepite senza averne diritto.