Striscia la notizia potrebbe essere arrivata al punto di svolta della sua lunga storia televisiva. Dopo quasi quattro decenni di presenza sulle reti Mediaset, il programma ideato da Antonio Ricci rischia di non trovare spazio nei prossimi palinsesti dell’azienda, aprendo lo scenario di una possibile separazione tra il tg satirico e il gruppo del Biscione.

Le indiscrezioni delle ultime ore alimentano i dubbi sul futuro della trasmissione. Durante la presentazione dei palinsesti, l’amministratore delegato di Mediaset Pier Silvio Berlusconi aveva spiegato che erano in corso valutazioni sul destino di Striscia la notizia e sul rapporto con il suo storico autore, senza però fornire indicazioni definitive.

Il segnale più evidente arriva dalla gestione della presenza digitale del programma. Secondo quanto riportato dal giornalista Claudio Plazzotta, i canali social ufficiali della trasmissione sarebbero passati sotto la gestione diretta di Mediaset, mentre lo staff legato ad Antonio Ricci sarebbe stato momentaneamente fermato e le pubblicazioni online sospese.

La possibile rottura arriva dopo una fase di difficoltà iniziata con il ridimensionamento dello storico spazio in access prime time. Nel 2025 Striscia la notizia aveva lasciato parte della sua tradizionale collocazione alla nuova fase di successo de La Ruota della Fortuna, con Mediaset che aveva successivamente tentato il rilancio in prima serata attraverso un ciclo di appuntamenti speciali.

Gli ascolti, però, non hanno invertito la tendenza. La trasmissione ha registrato una media di circa 12,8 per cento di share, un risultato ritenuto insufficiente per garantire la continuità del progetto.

Dopo 38 anni di storia, il futuro di Striscia la notizia resta sospeso: il programma che ha segnato un’epoca della televisione italiana potrebbe essere vicino a una nuova fase, con l’ipotesi di un addio a Mediaset sempre più concreta.